Coleus Forskohlii

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Coleus Forskohlii: ingrediente di Reductup Donna

Coleus (Coleus forskohlii) In Reductup Donna: radice E.S. titolato al 10% in forskohlina

Il coleus forskohlii è una pianta tropicale molto antica, adoperata nella tradizione indiana sia come vivanda sia come rimedio per vari disturbi all’apparato cardiovascolare e respiratorio. L’utilizzo del coleus è adatto anche per le coliche addominali, i disturbi della minzione e dell’insonnia.

Attualmente è maggiormente utilizzato come liporiducente, antidepressivo, antinfiammatorio, broncodilatatore, equilibratore della pressione sanguigna e per facilitare la perdita di peso.
È una pianta ricca di fitocostituenti (diterpeni e glicosidi cardioattivi) che possiede molteplici attività farmacologiche ascrivibili al fitocomplesso. Il coleus è una pianta perenne e per la produzione degli estratti si adopera solo la radice.

I principi attivi contenuti nel coleus fanno parte della classe chimica dei diterpenoidi, così come il componente principale forskolina. Agisce sull’adenilato ciclasi producendo un aumento dell’AMPc e mettendo in azione la cascata degli enzimi che, nel tessuto adiposo, conducono alla scissione dei trigliceridi.

L’attività dimagrante della forskolina è dovuta all’attività lipolitica, stabilita da una sequenza di reazioni che partono dall’aumento dei livelli di AMPc nell’adipocita che attiva inizialmente una proteina chinasi AMPc dipendente ed in un secondo tempo un enzima (triacil glicerolo lipasi) che catalizza l’idrolisi dei legami esterei dei trigliceridi.

Si pensa possa aumentare l’anabolismo degli ormoni tiroidei attivando la 4’-5’-deiodinasi ed in particolare del T3 che è denominato “ormone termogenico”. Grazie a queste proprietà, viene utilizzato sovente da quegli atleti che devono perdere peso.

Forskolina: Il segreto dell’AMP-ciclico

Poter disporre di una sostanza che aiuta le cellule dell’organismo in ogni ambito è un vantaggio di cui tenere conto nel caso di numerose patologie sistemiche e specialistiche dell’organismo. La sostanza esistente, proviene da una pianta di origine orientale che germoglia naturalmente nelle zone a clima subtropicale ed è dotata una serie di esiti positivi su svariati organi e tessuti.
Si tratta della forskolina ed è una molecola estratta da coleus forskohlii, una pianta nota sin dai tempi remoti per le sue capacità curative.

Il coleus è stato utilizzato per molti secoli come regolatore della pressione arteriosa e sicuramente gli antichi medici non potevano sapere che la molecola avesse anche un’attività antiaggregante piastrinica, antinifiammatoria, broncodilatatoria e vasodilatatrice.

La forskolina deve le sue proprietà terapeutiche ad un meccanismo d’azione specifico che attiva l’enzima adenilato ciclasi4, causando un aumento delle concentrazioni di c-AMP in tutte le cellule eucariote. Il c-AMP ha un funzione basilare nella regolazione cellulare, esercitando un effetto positivo a livello cardiovascolare, polmonare, della cute e dell’aggregazione piastrinica.
Incrementando i livelli di c-AMP a livello di cuore e vasi, la forskolina determina una diminuzione della pressione arteriosa mediante il rilassamento della muscolatura liscia vasale ed ottimizza la funzione ventricolare sinistra, esercitando un effetto isotropo positivo.

A livello polmonare, l’aumento dei livelli di c-AMP provocati dalla forskolina stabilisce un rilassamento della muscolatura liscia bronchiale ed un sollievo dai sintomi asmatici.
Un altro campo di attuazione della forskolina riguarda la psoriasi. Allo stesso modo dell’asma, anche la psoriasi è contraddistinta da bassi livelli di c-AMP nel derma. Tale alterazione contribuisce all’accelerato ricambio mitotico dei cheratinociti imputabile del quadro clinico della malattia.

A tal proposito è stato evidenziato un miglioramento dei sintomi della psoriasi con forskolina che, disciplinando la concentrazione di c-AMP, può esercitare un effetto positivo sulla patologia, ottimizzando il turnover cheatinocitario.
La moderna analisi scientifica ha dimostrato che le applicazioni potenziali dell’estratto di coleus forskohlii sono molteplici perché la molecola possiede un meccanismo d’azione e proprietà che ne permettono un impiego come coadiuvante in numerose patologie sistemiche.