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Mycolor: Serenoa

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Serenoa: ingrediente naturale di Mycolor


Composizione

  • Sabal serrulata: frutti estratto secco titolato al 45% in acidi grassi
  • Esteri metilici ed etilici di acidi grassi: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, lupeolo, cicloarterenolo, beta-sitosterolo 3-O-beta-D-glucoside
  • Alcoli saturi e insaturi a lunga catena: esacosanolo, 1-octacosanolo
  • Acidi grassi: acido laurico, miristico, caprilico, caprico, palmitico, stearico, oleico, linoleico, linolenico
  • Carotenoidi
  • Flavonoidi: rutina, isoquercetina
  • Polisaccaridi.

Caratteristiche generali

La moderna bibliografia indica la serenoa come aiuto nella caduta dei capelli e nella ipertrofia prostatica.
La serenoa repens (sinonimo di Sabal serrulata) è una pianta diffusa nelle regioni meridionali degli Stati Uniti (dove è anche nota con il nome di Saw palmetto), nel Sud-Europa e nel Nord-Africa. È una palma nana che gli Indiani d’America impiegavano nel XVII secolo per alleviare disturbi genitourinari, per l’atrofia testicolare, per il trattamento della disfunzione erettile e come afrodisiaco.

La medicina popolare dell’occidente la proponeva per aumentare il vigore sessuale, per l’emicrania e per favorire la crescita dei capelli. Quest’ultimo uso vede attualmente l’utilizzo di serenoa repens nella terapia dell’alopecia androgenetica, sulla base dello stesso ragionamento che vede utilizzata la finasteride nel trattamento della medesima patologia (inibizione della 5 alfa-reduttasi di tipo 2 dei follicoli piliferi dello scalpo).

Dati preliminari dimostrano utilità ed applicabilità di serenoa come trattamento dell’alopecia androgenetica. Studi scientifici hanno rilevato l’utilità relativa all’uso del frutto di serenoa repens come adiuvante nella terapia dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB) allo stadio I e II e dei sintomi associati ad essa.
Questa applicazione si diffonde notevolmente agli inizi del XX secolo, sino a fare divenire la serenoa, attorno agli anni ’90, una tra le prime dieci piante più vendute negli Stati Uniti.

La parte di pianta più ricca in principi attivi è composta dal frutto di. I componenti chimici che sono stati in essa rilevati sono molteplici e comprendono: steroli (beta-sitosterolo, stigmasterolo, campestrolo, cicloartenolo), acidi grassi liberi e connessi gliceridi (oleico, caprilico, miristico, stearico, palmitico), carotenoidi, oli essenziali, carboidrati (zuccheri inerti, galattosio, arabinosio), tannini, flavonoidi ed acidi organici (caffeico, antranilico, clorogenico). L’estratto del frutto di serenoa, per essere valido, deve essere un estratto lipofilico e standardizzato in acidi grassi e steroli.

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