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Mycolor: Equiseto

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Equiseto: ingrediente naturale di Mycolor

L’equiseto (Equisetum arvense) è dotato di proprietà astringenti, cicatrizzanti, diuretiche, emostatiche, rimineralizzanti, queste ultime apprezzabili per ossa, cartilagini, unghie e capelli.
Lo si utilizza come diuretico nelle affezioni virali ed infiammatorie delle vie urinarie poiché aumenta l’irrigazione delle vie urinarie escretive.

La droga determina una particolare diuresi d’acqua senza mutarne l’equilibrio elettrolitico. Lo si impiega anche in caso di edemi post-traumatici e statici. Esternamente lo si utilizza come coadiuvante contro le ferite a rimarginazione difficoltosa, eczemi, lesioni infette di gambe e piedi, eseguendo degli impacchi o abluzioni.

La sua attività rimineralizzante è dovuta al suo notevole contenuto in silicio, che avrebbe una funzione essenziale nell’ agevolare la calcificazione delle ossa specialmente nelle prime fasi della loro formazione e faciliterebbe la composizione del callo osseo in seguito a fratture. Si ritiene che l’equiseto possegga una condotta preventiva nei confronti dell’aterosclerosi, dato che il silicio è un elemento di conservazione dell’integrità delle arterie.

Il silicio ed altri minerali stimolano il tessuto connettivo e sono particolarmente appropriati nel favorire la riparazione delle cartilagini nel corso di infermità delle articolazioni. L’equiseto svolge anche un’azione sull’elasticità dei tendini e delle pareti vascolari, diventando un’eccellente prodotto per coloro che praticano attività sportive.

L’equiseto arvense contiene flavonoidi, saponosidi (equisetonina), alcaloidi (nicotina) ed in misura più importante dei silicati (silicio, contenuto sotto forma di silice). È quest’ultimo principio attivo che conferisce alla pianta l’opportunità di dare un apporto nel processo di calcificazione delle ossa, in quanto il silicio ha un compito essenziale nell’agevolare il deposito di calcio.

La pianta possiede anche un’azione diuretica dovuta ai flavonoidi ( isoquercitina, kaemferolo) in essa contenuti, assistita dagli ioni minerali. L’equiseto ha anche un’azione emostatica che è data dalla possibilità che la stessa ha nell’attivare l’apparato di coagulazione fibrino-plastica. L’effetto astringente sull’apparato genito-urinario ne avvalora l’efficacia in caso di sanguinamento da cistite, uretrite e prostatite.

L’equiseto arvense è molto ricco in silicio, presente specialmente in conformazione di opalina. Esso rappresenta circa il 10% dell’insieme della pianta secca ed è essenzialmente di tipo solubile, quindi assorbibile dall’intestino. Questa pianta è anche ricca di ulteriori minerali.

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