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Melatonina Composta: tematiche

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La struttura pineale dell'epifisi

Sino ad una trentina di anni fa, la maggior parte degli studiosi credeva che la ghiandola pineale non possedesse nessuna mansione. Alcuni pensavano fosse un cimelio dell'evoluzione della razza umana, che in ultimo divenne superata a causa della trasformazione del nostro corpo.

Tutto quello che si poteva sapere al riguardo era che la sua attività avesse a che fare con il colore della pelle di taluni animali, che avesse importanza sul processo di completo sviluppo sessuale, che in alcuni rettili avesse la forma perfetta di un occhio e che, infine, i volatili la usassero come sistema di navigazione o di calcolo temporale.

Si riteneva che la ghiandola pineale avesse un valore trascendente. Descartes (Renatus Cartesius, 1596-1650), il fondatore del razionalismo, nonché' uno dei padri del concetto filosofico moderno, immaginava che la ghiandola pineale fosse la "sede dell'anima".

Nella filosofia orientale tradizionale e secondo gli insegnamenti Indiani-Taoisti, stabilisce il legame tra l'uomo e l’universo e quindi attua un'influenza diretta sulla forma mentis e spirituale dell’umanità.

Nel 1958 i ricercatori A.B. Lerner e J.D. Case individuarono per la prima volta una starna sostanza generata dalla ghiandola pineale che denominarono melatonina (dal Greco melas = black and tosos = laboratorio).

A partire dal 1963 è stato documentato che la melatonina ha un effetto sull’attività sessuale dei ratti ed in seguito fu classificato come un ormone. Per una ristretta équipe di ricercatori, questa scoperta segnò l'inizio di un importante ed emozionante percorso in un’area che finora era rimasta sostanzialmente ignorata.

I risultati più importanti degli studi sulla melatonina e sui suoi effetti sull'organismo umano fino ad oggi possono essere riassunti come segue:

  • La formazione di melatonina nella ghiandola pineale è condizionata dalla luce. Durante la notte, quando è buio, l'accumulo di melatonina nel sangue è di quasi dieci volte maggiore se confrontato con il giorno. Nel corso della giornata, non si riscontra pressoché traccia di melatonina nel sangue poiché la melatonina prodotta durante le ore notturne viene assorbita ed adoperata dall'organismo entro poche ore
  • Questo ormone ha un ruolo importante nel controllo del ciclo circadiano così come nelle trasformazioni dei cicli del corpo durante le 24 ore, in particolar modo del ciclo del sonno
  • È stato scoperto che i bambini possiedono un tasso  di melatonina nel sangue maggiore se confrontato con gli adulti e che la quantità di melatonina nel sangue si riduce considerevolmente con l’età. Per questi motivi, alcuni studiosi inizialmente pensarono che la melatonina fosse coinvolta nel processo di crescita giovanile e che in seguito perdesse la sua rilevanza.
  • È stato notato che le persone affette da neoplasie, cronicamente ammalate o le persone colpite da altre patologie dovute all’età, come il morbo di Parkinson o l'Alzheimer solitamente hanno livelli di melatonina molto bassi o addirittura assenti.

La melatonina possiede un ruolo rilevante nei processi di sviluppo sessuale e nel controllo delle fasi sessuali sia negli uomini che nelle donne. Nella realtà animale accerta l'inizio e la fine del periodo di accoppiamento controllando la produzione dei rispettivi ormoni sessuali. Molteplici sperimentazioni hanno chiaramente dimostrato che la condotta sessuale dei ratti potrebbe essere sovente condizionata dalla modificazione del ciclo notte-giorno mediante l'impiego di luce artificiale.

La ghiandola pineale "il controllore di tutti i controllori"

Grazie a ricercatori in tutto il mondo, oggi abbiamo appreso molto di più sulla ghiandola pineale e il suo straordinario ormone denominato melatonina.

Nei trent'anni di studi approfonditi su immunologia, senescenza ed endocrinologia gli studiosi si imbattevano costantemente in questo particolare organo e le sue secrezioni. Infine raggiunsero la conclusione di aver trovato il "controllore di tutti i controllori".

La ghiandola pineale regola tutto l’ apparato delle ghiandole endocrine durante tutta la nostra esistenza che a sua volta genera gli ormoni che controllano tutte le nostre attività corporee. Come ghiandola "intelligente", fa la cosa giusta al momento giusto per verificare tutte le altre ghiandole del nostro corpo che incidono sulle attività di ciascuna singola unità biologica nel nostro corpo. In questo modo regola funzioni come:

  • Sviluppo e crescita del corpo
  • Riproduzione
  • Controllo della temperatura corporale
  • Regolare funzione dei reni
  • Ciclo del sonno dell'organismo
  • Controllo dell’apparato immunitario
  • Controllo dello stress (rimozione di sostanze che determinano stress, come i corticosteroidi creati dalle ghiandole surrenali
  • Difesa del DNA della cellula contro attacchi  virali o di vettori cancerogeni
  • Distruzione dei radicali liberi - particelle aggressive con un atomo di ossigeno libero che può danneggiare notevolmente le membrane delle cellule e originare lo sviluppo di tumori. Si riconosce alla melatonina di essere uno dei più validi  antiossidanti
  • Realizzazione di efficienza cellulare e riscontro del flusso energetico di tutto l'intero organismo tramite la modificazione dell'ormone tiroide T4 nell'ormone molto più energetico T3.

La melatonina è un ormone che scaturisce da diverse condizioni e perciò incide su tutte le altre parti del corpo. La sua attività principale è quella di controllare i livelli di tutti gli altri ormoni nel sangue e di conservare la loro stabilità (omeostasi)  aiutandoli nelle loro rispettive funzioni. Una variazione nella quota di melatonina causa anche un mutamento nei livelli degli altri ormoni.

Un livello regolare di melatonina assicura che il sistema immunitario trovi e annulli istantaneamente i vettori aggressivi, i microbi o i virus. Essendo uno dei più importanti antiossidanti, la melatonina è molto valida ai fini della neutralizzazione dei cosiddetti radicali liberi, che sono responsabili dell’origine delle cellule cancerogene. La melatonina, che può oltrepassare qualsiasi barriera e penetrare in ogni cellula è la miglior distruttrice di radicali liberi conosciuta.

Specifici studi oncologici hanno rivelato che la melatonina può anche sostenere e ottimizzare certi medicinali chemio-terapeutici e contemporaneamente ridurre a dei livelli più tollerabili certi loro effetti collaterali che, a volte, possono essere molto dannosi.

Il risultato più significativo sembra essere la scoperta del fatto che la ghiandola pineale controlla il processo dell'invecchiamento, con la melatonina come suo agente e quindi rappresenta ciò che gli studiosi inseguono da generazioni: "l'Orologio dell'Invecchiamento".

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