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Melatonina Composta: posologia

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Posologia del prodotto naturale Melatonina Composta


Dosi della melatonina in base all’età

  • Dai 40 ai 50 anni: 3 mg. prima di coricarsi
  • Dai 50 ai 64 anni: dai 3 ai 6 mg. prima di andare a letto
  • Dai 65 ai 74 anni: dai 3 ai 6 mg. prima di coricarsi
  • Dai 75 anni in su: dai 3 ai 6 mg. prima di andare a letto.

Se in famiglia ci dovessero essere stati precedenti casi di disturbi dovuti all’invecchiamento, sarebbe opportuno cominciare la terapia del rimpiazzamento della melatonina prima dell’età prevista. Questo potrebbe evitare lo sviluppo di disturbi che potrebbero basarsi sull’eredità genetica.

La dose suggerita per quelli sui trent’anni, potrebbe essere la medesima di quella delle persone di età compresa tra i 40 ed i 44 anni. Le dosi consigliate sono basate sui valori di melatonina prescritti alle persone in fase d’invecchiamento; valori tratti dalle persone attinenti a queste età e successivamente invecchiate e sull’ammontare di melatonina utile a riportare questi valori ai livelli di giovane età. Ogni persona è diversa, non solo in relazione all’aspetto ma anche in base all’ereditarietà, allo stile di vita, alla predisposizione, alle abitudini alimentari ed alle esperienze così come anche alle circostanze dell’esistenza per cui i dosaggi possono diversificarsi leggermente da una persona all’altra.

Questo non significa che le dosi debbano essere determinate dai decimi di un milligrammo, dal momento che non si tratta di valori critici. In ogni modo, le normali dosi giornaliere non dovrebbero superare quella che va dai 3 ai 6 milligrammi anche dosi giornaliere sostanzialmente più elevate in nessun caso determinerebbero né danni né; effetti collaterali.

La melatonina dovrebbe essere assunta non appena comincia a far buio. Il momento migliore per prenderla è dai 20 ai 40 minuti prima di coricarsi. La ghiandola pineale inizia la produzione di melatonina solo dopo aver ricevuto un segnale dall’occhio che comunica che l’intensità della luce dell'ambiente è diminuita considerevolmente. Nel caso in cui un individuo debba sottostare a mutamenti di turni di lavoro, allora il proprio ciclo giornaliero che regola il sonno determinerà quando assumere la melatonina per conseguire i migliori risultati.

Per anomalie del sonno

Cominciare con tre milligrammi di melatonina. Se si pensa di aver recuperato il normale ritmo del sonno, si deve comunque continuare ad assumerla per almeno altre due settimane. Questo consente di riequilibrare l'orologio interno del nostro organismo e di tornare a riposare in modo regolare anche senza l'ausilio di melatonina.

In caso di sonno disturbato o interrotto

Se bisogna svegliarsi ripetutamente nel corso della notte o alzarsi molto presto e non si riesce a tornare a letto e a riaddormentarsi, iniziare con 3 milligrammi di melatonina prima di mettersi a letto. Continuare ad aumentare la dose fino a quando si raggiunge la dose di 6 milligrammi al giorno.

Per il jet-lag

Il jet-lag è solitamente originato da un'interruzione del normale ciclo circadiano (il ciclo che regola il nostro corpo durante le 24 ore giornaliere). Questo accade sovente quando viaggiamo e siamo soggetti a diversi cambi di fuso orario nell'arco di poco tempo. I membri di equipaggio e le persone che viaggiano sovente sono sottoposti agli effetti del jet-lag. I viaggi da occidente a oriente sono più faticosi di quelli da est verso ovest.

La melatonina può aiutare ad abituarsi più celermente ed in modo efficace al nuovo orario una volta arrivati a destinazione. Assumere dai 3 ai 6 milligrammi prima di coricarsi una volta arrivati a nuova destinazione. Mantenere questo dosaggio per le seguenti tre o quattro notti seguenti sino a quando il corpo non si sia adattato ed assuefatto al nuovo orario. Una volta tornati a casa, ripetere la procedura al fine di riequilibrare l'orologio interno al nostro organismo all’ usuale orario. Molte persone che utilizzano regolarmente la melatonina per far fronte al jet-lag, hanno affermato di non aver risentito del cambiamento di fuso orario.

Per la prevenzione di malattie

La melatonina è un ormone che combatte le malattie e perciò, come tale, può aiutare a prevenire due dei disturbi attualmente più comuni come infarto cardiaco e cancro.

Se una persona pensa di essere esposta ad una di queste patologie, dovrebbe cominciare la terapia con melatonina prima della norma, fermo restando l'approvazione del medico. In base alle scoperte di Russel J. Reiter, detenere un normale livello di melatonina può aiutare a impedire lo sviluppo di processi cancerogeni.

Si pensa che conservare un discreto livello di melatonina può anche aiutare a difendersi da certe predisposizioni ereditarie. Se si hanno dubbi al riguardo, sarebbe utile interpellare il medico che provvederà a compiere un necessario esame del sangue che consentirà di esaminare il livello dei lipidi sanguigni, del colesterolo e dei trigliceridi.

Il medico deve altresì verificare I valori di glucosio per capire se il metabolismo insulinico opera in maniera efficiente, cosi come gli enzimi del fegato per verificare l’efficienza del fegato stesso.

Questo esame del sangue non rappresenta solamente un valido strumento diagnostico ma consente inoltre al medico di stabilire se dare inizio al trattamento con la melatonina o meno. La somministrazione della melatonina aiuta, ripristinando e riconducendo alla normalità i valori ematici dei più importanti lipidi, composti proteici, minerali e vitamine restituendoli ai livelli giovanili.

Per il ringiovanire il proprio corpo ed per la conservazione della buona salute

Questo aspetto della somministrazione della melatonina sarà presumibilmente quello più interessante per la maggior parte delle persone perché’ è di grande interesse non solo per gli individui che godono di buona condizione psico fisica ma anche per quelle malate.

La terapia del riequilibrio della melatonina consta nel ripristinarne il livello negli individui che hanno superato I 45 anni d’età e di restituire gli stessi livelli di quando avevano 20 anni.

A vent’anni il livello di melatonina nel sangue raggiunge all'incirca I 125 picogrammi (125 trilionesimi di un grammo) al giorno. Successivamente si abbassa lentamente sino a raggiungere il quarantacinquesimo anno di età, periodo in cui si verifica un drastico abbassamento dei livelli di melatonina.

Raggiunti gli ottant’anni anni, il livello medio di melatonina è meno della metà del livello di melatonina dei vent’anni. A volte è così basso che non può neppure essere valutato.

La strategia consta nell’invertire il diagramma che tende verso il basso e nel restituire la quantità di melatonina al corpo con gli stessi livelli di quando era giovane somministrandola in giusta dose.

Un individuo che ha raggiunto il quarantesimo anno d’età ha necessità di una dose abbastanza bassa; quando raggiunge il cinquantesimo anno ha bisogno di una dose maggiore e così via. Con la somministrazione della melatonina nell’organismo, possiamo aiutare la ghiandola pineale a rigenerarsi e quindi a resettare l’orologio dell’invecchiamento.

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