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Come agisce il prodotto naturale Melatonina Composta

La formazione di melatonina nella ghiandola pineale è condizionata dalla luce. Durante la notte, quando è buio, l'accumulo di melatonina nel sangue è di quasi dieci volte maggiore se confrontato con il giorno. Nel corso della giornata, non si riscontra pressoché traccia di melatonina nel sangue poiché la melatonina prodotta durante le ore notturne viene assorbita ed adoperata dall'organismo entro poche ore.

Questo ormone ha un ruolo importante nel controllo del ciclo circadiano così come nelle trasformazioni dei cicli del corpo durante le 24 ore, in particolar modo del ciclo del sonno.

È stato scoperto che i bambini possiedono un tasso di melatonina nel sangue maggiore se confrontato con gli adulti e che la quantità di melatonina nel sangue si riduce considerevolmente con l’età. Per questi motivi, alcuni studiosi inizialmente pensarono che la melatonina fosse coinvolta nel processo di crescita giovanile e che in seguito perdesse la sua rilevanza.

È stato notato che le persone affette da neoplasie, cronicamente ammalate o le persone colpite da altre patologie dovute all’età, come il morbo di Parkinson o l'Alzheimer solitamente hanno livelli di melatonina molto bassi o addirittura assenti.

La melatonina possiede un ruolo rilevante nei processi di sviluppo sessuale e nel controllo delle fasi sessuali sia negli uomini che nelle donne. Nella realtà animale accerta l'inizio e la fine del periodo di accoppiamento controllando la produzione dei rispettivi ormoni sessuali. Molteplici sperimentazioni hanno chiaramente dimostrato che la condotta sessuale dei ratti potrebbe essere sovente condizionata dalla modificazione del ciclo notte-giorno mediante l'impiego di luce artificiale

La melatonina è un ormone che scaturisce da diverse condizioni e perciò incide su tutte le altre parti del corpo. La sua attività principale è quella di controllare i livelli di tutti gli altri ormoni nel sangue e di conservare la loro stabilità (omeostasi) aiutandoli nelle loro rispettive funzioni. Una variazione nella quota di melatonina causa anche un mutamento nei livelli degli altri ormoni.

Un livello regolare di melatonina assicura che il sistema immunitario trovi e annulli istantaneamente i vettori aggressivi, i microbi o i virus. Essendo uno dei più importanti antiossidanti, la melatonina è molto valida ai fini della neutralizzazione dei cosiddetti radicali liberi, che sono responsabili dell’origine delle cellule cancerogene. La melatonina, che può oltrepassare qualsiasi barriera e penetrare in ogni cellula è la miglior distruttrice di radicali liberi conosciuta.

Specifici studi oncologici hanno rivelato che la melatonina può anche sostenere e ottimizzare certi medicinali chemio-terapeutici e contemporaneamente ridurre a dei livelli più tollerabili certi loro effetti collaterali che, a volte, possono essere molto dannosi.

La melatonina nel ciclo vitale

Durante la gravidanza, il feto riceve la sua dose quotidiana di melatonina dalla mamma mediante la placenta. La propria generazione di melatonina ha inizio solamente dopo pochi giorni dalla nascita e a volte impiega anche più di un anno prima che la ghiandola pineale si stabilizzi ed inizi la sua fase naturale di produzione. Questo potrebbe essere la causa per la quale i bambini hanno sovente ritmi di sonno altalenanti.

La quota di melatonina in un bambino aumenta costantemente sino al settimo anno d’età. Una volta raggiunta quest’età, l'ipofisi produce gli ormoni della crescita durante la fase del sonno. Nei bambini, una delle più considerevoli fasi di crescita corrisponde al tempo in cui dormono di più, ovvero dalla nascita sino ai tre o quattro anni.

Prima che il bambino raggiunga la pubertà, il tasso di melatonina nel sangue si riduce in seguito allo sviluppo corporeo, che a sua volta conduce ad una diminuzione dell'emissione giornaliera di melatonina nel sangue. Il risultante calo del livello di melatonina favorisce la liberazione di due ormoni sessuali, LH (ormone luteinico) e FSH (ormone follicolo-stimolante), che danno inizio all’età dello sviluppo. Nei ragazzi questo sviluppo conduce alla produzione di liquido seminale mentre nelle ragazze favorisce l’inizio al ciclo mestruale.

Dopo la pubertà, quando si comincia a divenire adulti, la generazione di melatonina comincia lentamente e stabilmente a decrescere. Verso i 45 anni, i livelli di melatonina calano drasticamente. La ghiandola pineale smette di emettere una quantità normale di melatonina e perciò il processo di invecchiamento ha inizio. Per le signore questo significa l'inizio della menopausa. Anche se gli uomini generalmente continuano a rimanere fertili, le loro funzioni sessuali si riducono considerevolmente. Questi ed altri sintomi della senilità sono i esiti immediati del diminuito funzionamento della ghiandola pineale che perde progressivamente il controllo sulle altre funzioni del corpo.

Gli studiosi dell’l’istituto Tierarztliche Hochschule di Hannover (Germania) divulgarono un articolo nel 1995, nel quale affermavano di aver rinvenuto molecole di magnetite nella ghiandola pineale. In molteplici sperimentazioni è stato documentato che l’attività della ghiandola pineale potrebbe essere ostacolata anche dai campi elettromagnetici relativamente deboli, diffusi dagli elettrodomestici come forni a micro-onde, apparecchi televisivi, trasformatori e cellulari così come computer e linee elettriche ad alta tensione.

Sotto l'influenza di questi campi, la generazione di melatonina pativa una drastica riduzione. I medesimi esperimenti rivelavano inoltre che l’abbassamento della produzione di melatonina, causato dall'esposizione prolungata del soggetto all'elettro-smog, determinava un deciso aumento dello sviluppo del tumore al seno generato dagli estrogeni e dai cosiddetti pseudo-estrogeni.

Le ricerche concernenti gli studi sul cancro dovranno attenersi dettagliatamente a siffatte scoperte in futuro. In base alle odierne conoscenze abbiamo appreso che il funzionamento della ghiandola pineale e di conseguenza della sua produzione di melatonina, può essere disturbato dai seguenti elementi:

  • Dalla luce intensa durante le notte o dai ritmi del sonno irregolari (per esempio se si fanno i turni di lavoro notturni)
  • Da frequenti viaggi che provocano cambi di fuso-orario, soprattutto se si viaggia in direzione da ovest verso est (ad esempio i componenti di un equipaggio o la gente che viaggia sovente)
  • Esposizione ai campi elettromagnetici e magnetici, soprattutto durante le ore notturne (ad esempio le radiosveglie accanto al letto o le apparecchiature radio, le eccessive propagazioni emesse dal televisore in ambienti piccoli, l'utilizzo eccessivo di televisori controllati da radio, soprattutto quelli che impiegano i cosiddetti "pulsed fields"). I disturbi del regolare funzionamento della ghiandola pineale originati dall'esterno paiono velocizzare il suo processo di invecchiamento e la sua calcificazione.

I conseguenti esiti negativi sembrano chiarire la ragione per la quale certi disturbi degenerativi siano aumentati nelle nazioni industrializzate più che in altre durante gli ultimi trent'anni: rilevanti carenze immunitarie (soprattutto quelle attinenti certi tipi di tumore), tumore al seno nelle donne e tumore alla prostata negli uomini, problemi di circolazione e cardio-vascolari, patologie del muscolo cardiaco, reumatismi, cosi come pure allergie, problemi di insonnia, disturbi psichici, depressioni e altri disturbi dovuti all’età.