Naturdieta: esclusive formulazioni svizzere

Kalospeed: Ginepro

en
0,00
SSL
info pagina
home / Kalospeed / composizione / Ginepro

Ginepro: ingrediente naturale Kalospeed

II ginepro, Juniperus communis, appartiene alla famiglia delle Cupressaceae. Molto ramificato fin dalla base, può raggiungere anche l'altezza di due metri. Le foglie, raccolte in gruppetti di tre, sono lunghe un centimetro circa, appuntite e pungenti. Fiorisce in marzo e i suoi frutti usati nella fitoterapia si raccolgono in autunno (impiegano due anni a maturare).

Le bacche, grosse quanto un pisello, di colore nero-azzurro, hanno un sapore acidulo. Contengono gineprina (un olio volatile che depone la canfora di ginepro), zucchero, resina, acetato di potassio e di calcio. Poiché facilitano l’eliminazione dell’acido urico, hanno dato ottimi risultati nella cura della calcolosi urinaria, dei reumatismi, della gotta, della albuminuria e di molte altre diffuse patologie.

L’acido urico è una sostanza presente nel nostro sangue. Quando aumenta troppo si deposita su articolazioni e reni provocando la cosiddetta malattia gottosa.
Conosciuta in passato come la malattia dei ricchi o dei grandi mangiatori, la gotta era pressoché scomparsa nel periodo della prima e seconda guerra mondiale.

Oggi, invece, in un’epoca di sedentarietà ed eccesso di peso, l’aumento dell’acido urico è di nuovo argomento di attualità e non a caso infatti, molte fra le malattie metaboliche più diffuse, come l’obesità e il diabete, si accompagnano spesso anche ad un incremento dell’acido urico nel nostro sangue. L’acido urico può aumentare per i seguenti motivi:

  • Cause esogene: sono dovute ad un’eccessiva introduzione mediante l’alimentazione di purine (che sono i precursori dell’acido urico), dovuta ad un eccesso di cibi a base di carne
  • Cause endogene: sono dovute ad un’eccessiva produzione di acido urico partendo da una via metabolica nuova che viene attivata non da un eccesso di proteine della carne, bensì da un eccesso di alimenti dolci di cui il saccarosio e soprattutto il fruttosio sono i più importanti.

Il ginepro in Kalospeed 2

Il Ginepro era già conosciuto agli Egizi che lo usavano come diuretico e sudorifero. Per queste qualità e per altre che gli venivano conferite, il Ginepro era molto apprezzato come pianta medicinale dai più stimati medici dell’antichità classica, medievale e rinascimentale. In fitoterapia si utilizzano le bacche che si raccolgono in autunno e tra l’altro quelle raccolte nell’Italia del Nord sono considerate di qualità superiore per le caratteristiche dell’olio essenziale e della juniperina, sostanza alla quale è dovuta la più importante proprietà del Ginepro, cioè quella di accrescere la diuresi.
Le bacche di Ginepro sono anche un valido stimolante della digestione ed un antifermentativo intestinale, un espettorante e calmante della tosse.

Principi attivi

I principi attivi del ginepro sono: olio essenziale (pinene,canfene, junene, terpinolo, cadinene) acidi organici, zuccheri, juniperina, Alfa e beta-pinene (oltre il 55 %), mircene, limonene, sabinene, germacrene, cariofillene, gamma-terpinene. I principi attivi del ginepro sono rappresentati dall’olio essenziale in cui si riscontrano in grande quantità i terpeni, l’acido ossalico, l’acido malico, i glucidi, le resine ed acidi organici.
Il ginepro opera aumentando la diuresi, depurando il fegato ed i reni e presentando anche un’azione iopcolesterolemizzante, antidiabetica, disinfettante delle vie urinarie e respiratorie, espettorante e sedativa della tosse, aiutando la digestione ed attivando un’azione antifermentativa intestinale.

Attività principale

Aromatizzante, diuretica, antisettica, balsamica. La più importante proprietà del Ginepro è quella di aumentare la diuresi. Questa attività, adatta ai reumatici, agli artritici ed ai gottosi è stata valutata e comprovata e ha origine soprattutto dalla presenza, nella droga, di un olio essenziale. Questo è, inoltre, un antisettico delle vie urinarie e respiratorie; è un valido stimolante della digestione, un antifermentativo intestinale, un espettorante ed un calmante della tosse. Recenti studi hanno mostrato l’attività ipoglicemizzante delle bacche.

È stato preso in esame il decotto di bacche mature al 10% in peso secco ed è stata eseguita una ricerca su animali normoglicemici e diabetici. La ricerca ha documentato il calo del tasso glicemico in ambedue i gruppi, sia per effetto di un più rilevante assorbimento di glucosio periferico, sia per l’induzione di secrezione di insulina. Come stomachico può essere di sostegno nell’atonia digestiva.

Il Ginepro espleta un’attività anche sul sistema nervoso centrale. In particolare, l’estratto di becche di Ginepro è un tranquillizzante nervoso che, in aggiunta all’azione rilassante, favorisce la meditazione. Il Ginepro può anche essere adoperato per contrastare l’esaurimento nervoso e lo stress psicologico - emotivo.
Le bacche di Ginepro possono essere adoperate nel terapia di vari disturbi circolatori come l’arteriosclerosi, la stasi circolatoria, le varici, le emorroidi, la cellulite e la ritenzione idrica.

Scheda completa