Foglie di Noce

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Foglie di Noce: ingrediente naturale Kalospeed

Le Foglie di Noce favoriscono il riequilibrio delle funzioni pancreatiche esocrine ed endocrine ed aumentano le difese immunitarie. Nel diabete sono indispensabili per la loro azione di sostegno al pancreas nella sua globalità per la prevenzione delle infezioni cutanee. Hanno una azione sulle lievi iperglicemie in pazienti affetti da dermatosi.

Antimicotico in uso esterno. L’estratto di foglie era anche impiegato nel trattamento del diabete. Molto apprezzato in passato in medicina nel trattamento degli eczemi cronici, dell’artrite urica, e addirittura ritenuto efficace nel trattamento della tubercolosi. Amaricanti, depurative, ipogligemizzanti.

Ricche di vitamineA, PP e gruppo B, oli e tannino soprattutto. Si usano inoltre nel trattamento delle gastroenteriti catarrali e delle artriti uriche. Studi recenti hanno dimostrato che le foglie sono ipoglicemizzanti. Principi attivi: tannini, juglone, olio essenziale. Le foglie di Noce hanno propietà amarotoniche; regolarizzanti della pressione sanguigna e hanno propietà sedative.

La Vitamina PP

Partecipa come coenzima alla catena respiratoria, e agisce inoltre da cofattore nell’ossidazione degli acidi grassi ed in un gran numero di reazioni di ossidoriduzione con la funzione di cedere o acquistare ioni idrogeno.

Con il termine vitamina PP (Niacina) vengono indicati l’acido nicotinico e la nicotinamide. La niacina, introdotta nella dieta sotto forma di coenzimi NAD (nicotinammide adenina di nucleotide) e NADP (sigla di Nicotinamide-Adenine-Dinucleotide Phosphate) coenzima piridinico che si forma dal NAD per addizione di una molecola di acido fosforico a opera dell’ATP (Adenosina trifosfato). Interviene con meccanismo analogo a quello del NAD in numerosi processi ossido riduttivi cellulari che riguardano il metabolismo dei carboidrati, la fotosintesi, la sintesi del DNA e la formazione degli acidi grassi, del colesterolo e degli steroidi) partecipa a numerose reazioni di ossidoriduzione, nella sintesi di acidi grassi e di aminoacidi.

La vitamina PP è presente negli alimenti di origine animale (muscolo, pesce, fegato), nei legumi, nella frutta e nel lievito.
La sintesi endogena di Vitamina PP (niacina), a partire dal triptofano, un aminoacido essenziale assimilabile con la dieta, è sufficiente al fabbisogno normale. In un adulto che segue una dieta da 2000 Kcal il livello di niacina assunta è di 13 mg., che salgono a 20 mg. con una dieta da 3000 Kcal.
Le foglie del noce sono ricche di composti fenolici come naftochinoni e tannini. I naftochinoni, rappresentati essenzialmente da juglone, sembrano responsabili della stimolazione dell’attività pancreatica coinvolta nella produzione di insulina.