Naturdieta: esclusive formulazioni svizzere

en
0,00
SSL
info pagina

Humor - Insonnia - Valeriana

Valeriana: ingrediente naturale di Humor

Alla valeriana vengono attribuite caratteristiche calmanti sul sistema nervoso centrale, spasmolitiche e ipnoinducenti (che facilitano il sonno).
Queste proprietà sarebbero la conseguenza del rafforzamento di specifici dispositivi atti alla comunicazione nervosa, attraverso l’aumento della disponibilità di un neurotrasmettitore, l’acido gamma-amino-butirrico (GABA), che ha effetto deprimente sul sistema nervoso centrale, anche se alcuni studi hanno indicato che il meccanismo d’azione potrebbe essere molto più complesso e coinvolgere altri sistemi neuronali.

Valeriana officinalis (radici e rizoma) è impiegata per le sue caratteristiche calmanti e ipnoinducenti, nonché come anti-spastico enterico.
I principi attivi più rilevanti sono rappresentati dai sesquiterpeni vigenti nell’olio essenziale, particolarmente gli acidi valerenico, valerianone, valerianale, acetato di bornile, isovalerianato dibornile, acido ossivalerenico, l’acido acetossivalerenico. Sono riscontrabili tracce di valepotriati (monoterpeni biciclici) ed alcaloidi.

Impieghi clinici

Numerose ricerche hanno convalidato gli esiti calmanti e spasmolitici dei principi attivi della pianta, attribuiti soprattutto agli acidi valerenici. Sono state esaminate, oltre a ciò, delle influenze reciproche tra GABA (Un neurotrasmettitore inibitore indispensabile contro lo stress) e acidi valerenici, nonostante questi principi attivi non possano, da soli, confondere le benzodiazepine nel SNC (Sistema Nervoso Centrale) e per questo motivo il loro meccanismo d’azione rimane in parte sconosciuto, se si tralascia una loro conformità per i recettori dell’adenosina, la quale è provvista di valenze inibitorie sul SNC.

Studi effettuati su molteplici campioni di pazienti, molti dei quali in doppio cieco, hanno evidenziato una notevole validità delle essenze di valeriana, evidenziando una significante diminuzione della latenza del sonno senza ingerenze sulla qualità del medesimo (attività onirica regolare, priva di modificazioni dell’attività cerebrale registrabile con EEG).

La valeriana, d’altra parte, non pare influenzi l’attività visiva o l’attenzione dovuta nella guida di autoveicoli o l’uso di macchinari, né crei attività sinergica all’alcol in quanto sviluppatore di conseguenze depressive. La tossicità è decisamente bassa e la sicurezza d’utilizzo notevole.