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Camomilla: ingrediente naturale di Humor

La camomilla ha proprietà calmanti e antispasmodiche ed è molto valida per contenere le contrazioni muscolari dello stomaco e dell’intestino causate da tensione ed ansia. La camomilla è adatta anche nella cura di qualunque tipo di coliche, soprattutto quelle renali e biliari per il suo esito decisamente antidolorifico e distensivo.

Le proprietà della camomilla
  • Tonico enterico e carminativo. Per quanto si possa ritenere paradossale, la camomilla favorisce la motilità del tubo digerente, regolando il funzionamento dell’intestino
  • La pianta è adatta in caso di indigestione o di digestione pesante e calma la eccessiva sazietà
  • Stimola la funzione mestruale regolarizzandone l’entità e la regolarità, alleviando altresì i dolori
  • Febbrifuga e sudoripara, viene consigliata a chi ha la febbre, particolarmente ai bambini, perché fa scendere la temperatura e stimola la sudorazione
  • Analgesica, calma i dolori di testa e alcune nevralgie
  • Antiallergica, ha successo sulle risposte allergiche come l’asma, la rinite e la congiuntivite allergica. La sua validità è stata documentata scientificamente.

Nella camomilla è presente un principio attivo denominato Azulene che ha la particolarità di inibire la formazione di istamina e di regolare l’effetto della serotonina. La serotonina è un neurotrasmettitore dalle molteplici attività. Un’importante funzione della serotonina è quella di ridurre la circolazione nervosa e di indurre un sonno regolare.
L’inabilitazione a dormire può essere determinata da una insufficienza di serotonina. La camomilla è stata inserita nella formula di Humor al fine di ottimizzare l’attività della serotonina.

Attività principali

Le principali attività della camomilla sono: aromatica, amaricante, antiflogistica ed antispasmodica, ulcero-protettiva, lenitiva, antimicrobica.

Utilizzo terapeutico

La camomilla viene indicata per pifficoltà peptiche, mal di testa ed insonnia, dismenorrea, problemi legati alla menopausa, irritazioni del derma, eczema, dermatosi, congiuntiviti (uso esterno). Come spasmolitico e carminativo è appropriata nelle coliche digestive (coliti, meteorismo ...) ed in caso di modificazione della flora batterica come, per esempio, conseguentemente ad una trattamento con antibiotici, poichè coadiuvante nella rigenerazione (tre-quattro tazze di infuso).

Di notevole interesse sono le caratteristiche aromatiche ed amaricanti della pianta, poichè possono agevolare i processi digestivi. L’utilizzo della Camomilla è pensato come preventivo e terapeutico in caso di ulcera e nelle infiammazioni acute e permanenti della mucosa gastrointestinale. Uno dei principi attivi e più precisamente l’alfa-bisabololo, si contrappone all’ulcerazione gastrica provocata da differenti agenti come lo stress, l’alcol, l’indometacina.

La Camomilla è intesa da sempre come vegetale ad attività antispasmodica e indicata soprattutto per controllare manifestazioni come la colica intestinale e la dismenorrea. Gode di evidenti qualità antiinfiammatorie, rimarginanti ed ulcero protettive, battericide e spasmolitiche.

I principi attivi della Camomilla
  • Flavonoidi: (superiore all’8%) includenti apigenina e luteolina, molteplici flavoni e flavonoli metossilati
  • Olio essenziale: 0.4-2% non meno di 4 mg/Kg - bisabololo, bisabolone ossido, ossido di bisabololo A, B e C e camazulene. Lattoni sesquiterpenici come matricina, matricarina, desacetilmatricarina
  • Acidi fenolici sono vigenti in numero esiguo sui capolini e annoverano acido caffeico, acido anisico e vanillico
  • Polisaccaridi: sono state individuate tre frazioni idro-solubilipolisaccaridiche comprendenti un polisaccaride fruttano sul modello dell’inulina, alcune pectine del tipo del ramnogalatturano e il 4-Oglucuronossilano.
Le maggiori valenze farmacologiche della camomilla possono essere:
  • Attività anti infiammatoria (antiflogistica); a livello locale è da assegnare principalmente alla presenza di flavonoidi ed in particolare all’apigenina-7-glucoside, che è il più rilevante dei flavonoidi della camomilla. Unitamente alla luteolina, in aggiunta all’inibizione delle manifestazioni vascolari connesse all’infiammazione, contiene in maniera sintomatica anche la costituente cellulare della manifestazione infiammatoria, vale a dire la penetrazione dei leucociti proinfiammatori nei tessuti infiammati
  • Attività carminativa: al modo delle altre erbe carminative, la camomilla ha la capacità di diminuire le miscele gassose enteriche. Siffatto risultato carminativo ha probabilmente una nesso con l’azione antispasmodica. Considerevoli sono anche le proprietà aromatiche ed amaricanti della pianta atte ad agevolare i processi digestivi.
Qualità salutistiche
  • Complicazione digestive, ulcere peptiche, enteriti, coliti, meteorismo, manifestazioni spastiche del tubo digerente
  • Emicrania, insonnia
  • Problemi legati alla menopausa, dismenorrea
  • Irritazione dell’epidermide, eczema
  • Congiuntiviti (uso esterno)
  • Irritazioni e catarri della cavità rinofaringea e dei bronchi (inalazioni).