Colostro Bovino

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Colostro Bovino: ingrediente nayurale di Genesis

Il colostro rappresenta il prodotto iniziale secreto dalla ghiandola mammaria e approntato nelle ultime settimane di gestazione ed assunto dal neonato nella primo periodo di attacco al seno materno. Le caratteristiche chimico-fisiche della sua composizione sono dunque diverse da quelle del latte proprio perché il colostro ha la preminente funzione di predisporre l’apparato digerente del neonato all’assimilazione dell’alimento materno e di tutelare le fasi iniziali della vita sotto il profilo delle difese immunitarie, alla cui immaturità esso supplisce con una salvaguardia passiva.

Il colostro ha la principale funzione di predisporre l’apparato digerente del neonato all’assimilazione dell’alimento materno e di fornire le difese immunitarie durante le fasi iniziali della vita, essendo ricco di immunoglobuline. Il colostro equino ha caratteristiche comuni al colostro bovino e a quello umano. Il colostro equino ha un contenuto in grassi e colesterolo che è circa un terzo di quello del latte di vacca ed il rapporto tra acidi grassi insaturi e saturi è di 1,32 contro 0,45.

La frazione proteica è costituita da sieroproteine per circa il 50% ed il contenuto in lisozima è molto elevato. Il rapporto alimentare tra calcio (Ca) e fosforo è di 1,7, molto vicino al valore ottimale per l’assimilazione del calcio. Il latte di cavalla viene somministrato ai neonati prematuri invece di quello materno, ai soggetti deperiti ed operati, negli stati post-epatitici e post-infettivi, nelle ulcere croniche, nel tifo e paratifo. Molte di queste qualità terapeutiche sono dovute al contenuto in lattosio che avvicina il latte equino a quello umano. Il colostro possiede quindi una notevole varietà e duttilità di indicazioni in ambito alimentare fisiologico e patologico.

Il colostro è la sostanza che secerne la ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo momento è così vitale che, senza di esso, numerosi mammiferi appena nati non sarebbero nelle condizioni di restare in vita. Per molteplici ragioni, non ci si può avvalere facilmente del colostro umano e non può rappresentare una fonte primaria di principio attivo da assimilare.

In questi ultimi dieci anni è stata individuata nel colostro bovino la più valida produzione alternativa  sia per qualità che quantità - per l’assunzione da parte dell’uomo. Oltre ad essere una notevole fonte di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, il colostro è fornito di molteplici molecole biologicamente attive, importantissime per le attività immunitarie e di crescita.

I fattori presenti nel colostro bovino sono quasi equivalenti a quelli riscontrabili nel colostro umano ma molti risultano in misura più rilevante e farmacologicamente interessanti come certe immunoglobuline e fattori di crescita che sono presenti in misura circa 4 volte maggiore rispetto a quelle riscontrabili nel colostro umano.

I costituenti più rilevanti del colostro sono i fattori immunitari ed i diversi fattori di crescita. I fattori immunitari provvedono all’immunità generica e alla difesa contro le infezioni nelle prime settimane di vita, mentre i fattori di crescita favoriscono la crescita del neonato.

Dopo l’ età dello sviluppo, la quantità di fattori immunitari e di crescita attivi nel nostro organismo inizia a diminuire. In seguito, con il prosieguo dell’età, diveniamo semplicemente più sensibili alle malattie ed il livello di energia diminuisce, il derma inizia a perdere elasticità ed il peso ponderale ad aumentare e si riduce il tono muscolare.

Considerato che viviamo in un ambiente avvelenato, colmo di sostanze inquinanti ed allergizzanti ed in condizioni diverse dal nostro apparato evolutivo, associato per di più ad una serie rimarchevole di fattori di accumulo (carboidrati, grassi e sale in particolare) il generico abbassamento dell’efficienza immunitaria potrebbe essere alla base di molteplici patologie e alterazioni.

Diverse ricerche hanno dato prova che il colostro possiede capacità immunitarie intrinseche e fattori di crescita che portano l’organismo ad una condizione di omeostasi e ad una situazione di benessere naturale e buona salute. Il colostro sostiene l’attività immunitaria naturale e ci permette di contrastare le conseguenze dannose degli agenti inquinanti e degli allergeni quando entriamo in contatto con essi.

Oltre a ciò, i fattori di crescita vigenti nel colostro mettono in atto una specie di effetti secondari positivi nell’organismo in buona salute, una accresciuta capacità di metabolizzare i grassi ed una rilevante facilità nell’ampliare la massa muscolare e rinnovare muscoli e pelle. Nel colostro sono presenti oltre 90 componenti noti.

Quelli principali sono i fattori immunitari e di crescita. In esso vi è racchiuso un equilibrio preciso di vitamine, minerali ed amminoacidi e tra le queste la preziosa glutammina. La glutammina è, di fatto, l’aminoacido più abbondante nei tessuti muscolari. Circa il 60%% degli aminoacidi presenti all’interno delle cellule dei muscoli sono composti dalla glutammina; Il corpo la impiega come precursore di pressoché tutti gli aminoacidi. Tutti questi fattori procedono sinergicamente per rimettere e mantenere una condizione di buona salute

FATTORI IMMUNITARI

È stato dimostrato che gli elementi presenti nel colostro sostengono l’organismo nella difesa contro gli  agenti patogeni, microbi e funghi. Ogni elemento svolge un compito particolare nella salvaguardia del nostro organismo. Oltre a ciò, il colostro detiene più di 20 anticorpi specifici, inclusi quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus, Candida, Streptococco, Stafilococco, Helycobacter Pilori ed altri.
Molteplici ricerche, sia in vitro che cliniche, hanno rilevato che oltre alle immunoglobuline il colostro è dotato di un fattore che rafforza un sistema immunitario poco attivo, mentre tende ad equilibrare un sistema immunitario iperattivo, come quello presente nelle malattie autoimmuni.

COLOSTRO E PREVENZIONE DEI VIRUS INFLUENZALI

Molto si è dibattuto e molte polemiche sono ancora in corso sulla validità dei vaccini anti-influenzali anche se il loro utilizzo è ampiamente diffuso e raccomandato. Diversi gruppi di persone non hanno alcun beneficio documentato scientificamente dovuto all’uso dei vaccini.

Molteplici sono gli studi effettuati per determinare la validità ed il livello di difesa dalle infezioni di tipo influenzale da parte dei vaccini ma è carente tuttora una solida evidenza sulla loro efficacia anche considerando il costo di questi prodotti.

Il dubbio sulla vaccinazione è tuttora controverso e possono rivelarsi effetti collaterali conosciuti. Oltre a ciò, ipoteticamente è possibile avere conseguenze a distanza causate da altre condizioni che non siano verificate al momento (ad esempio frazioni virali o altri fattori non conosciuti). Il colostro, è solito dimostrarsi valido nello stimolare e regolare la risposta immunitaria e mantenere uno stato di buon salute senza avere effetti collaterali.

FATTORI DI CRESCITA

I fattori di crescita favoriscono la crescita e la riparazione di ossa, muscoli, tessuto nervoso e connettivo, cute e cartilagine. Si è notato che questi fattori sviluppano la massa muscolare, aiutano il corpo a bruciare grassi e favoriscono il risanamento delle ferite. Si suppone anche che i fattori di crescita limitino addirittura l’invecchiamento riducendo i segni dell’età. I fattori di crescita attivi nel colostro sono in grado di:

  • Agire sul metabolismo cerebrale regolando alcuni mediatori e migliorando l’umore
  • Favorire la rigenerazione e potenziare la crescita di muscoli, ossa, cartilagini, cute, collagene e tessuto nervoso danneggiati o divenuti vecchi
  • Sostenere l’impiego di grassi per l’energia piuttosto che di tessuto muscolare in casi di digiuno (dieta) e generare e mantenere un tessuto muscolare magro (a prescindere dalla dieta)
  • Favorire la regolazione dei tassi di glucosio ematico e sostanze chimiche del cervello, aumentando l’attenzione e concentrazione
  • Favorire il ristabilimento della pelle se applicato localmente
  • Riparare selettivamente RNA e DNA del nostro organismo.