Karitè

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Karitè: ingrediente di Breast Up

Il Karitè è un albero ad alto fusto, il cui nome botanico è Butyrospermum parkii, in onore di Mungo Park, colui che per primo fece conoscere in Europa i pregi del Burro di Karitè. È stato inserito nella formulazione di Breast Up perché contiene:

Burro di Karitè: quando è particolarmente consigliato

Il Burro di Karitè viene particolarmente consigliato in diverse situazioni. Viene infatti impiegato per difendere la pelle per chi pratica attività sportive, in modo particolare per sport come il ciclismo, il nuoto, la corsa, cioè tutte quelle attività dove l’epidermide viene particolarmente impegnata da agenti atmosferici e processi di disidratazione. Il Karitè è particolarmente consigliato per il riassorbimento delle ecchimosi e come protettivo contro il freddo, per gli indolenzimenti alle articolazioni ed i reumatismi.

Può essere utilizzato come protezione solare (con protezione pari alla 5) con il grande vantaggio di non aver l’esigenza di avvalersi di prodotti reidratanti. Grazie al rivestimento protettivo che si modella sul derma, viene contrastata la disidratazione. Viene anche applicato come doposole, consentendo una maggior durata all’abbronzatura.

Grazie alla vitamina F contenuta in modo naturale nel Burro di Karitè, è consigliato per massaggi contro la cellulite e le smagliature.
Particolrmente suggerito per labbra secche, screpolate, soggette ad herpes. Il Burro di Karitè è in grado di reidratare tutti i tessuti. Molti prodotti di protezione contengono piccole quantità di Burro di Karitè che spesso risultano essere l’unico componente veramente indicato per tale utilizzo.

Consigliato come prodotto ideale per rasature con barbe dure e difficili, può essere usato con un pennello per produrre una schiuma emoliente da applicare sulla pelle. Le proprietà del Burro di Karitè consentiranno una rasatura efficace, priva di lesioni e irritazioni; impedirà la sgradevole manifestazione della sviluppo dei peli ritorti. Ottimi risultati si ottengono per le rasature totali sulla testa.

Adoperato regolarmente,opera come un energico anti rughe, impedendo anche tanti altri segni di ossidazione della pelle e rallentando l’inevitabile progressiva atrofia del derma.
Il Burro di Karitè dà una mano a rivitalizzare i capelli secchi e snervati. Le sue proprietà ad alto contenuto di filtri UVA e UVB protegge il capello dalle radiazioni solari e evita i fenomeni di disseccamento, di indebolimento e di scoloritura delle tinture. L’uso costante prima dei bagni in mare o in piscina, preserva i capelli dalla salsedine. Bastano alcune applicazioni per ridare loro forza e difenderli dal cloro.

Nella recente dermatologia, al Burro di Karitè sono riconosciute qualità cicatrizzanti, emollienti, antismagliature, antirughe, elasticizzanti, idratanti, antiossidanti, lenitive, riepitelizzanti e protettive ma la peculiarità esclusiva del burro di Karitè, il segreto che lo rende veramente unico è l’altissimo contenuto di insaponificabili (dal 12% al 18%), sostanze essenziali e indispensabili per la tutela della naturale elasticità della pelle. Il suo uso è consigliato per le donne in gravidanza, perché previene la composizione di smagliature sia sull’addome che sul seno; per la pelle delicata e sensibile del neonato, contro l’arrossamento dovuto all’ accostamento col pannolino.

Il Karitè è un grasso al 100% vegetale ottenuto attraverso la spremitura a freddo dei semi di un albero africano, il Butyrospermum parkii. Una volta estratto, il burro di Karitè ha l’aspetto di una massa solida color bianco-avorio; ha buone proprietà organolettiche, un basso valore di acidità e un alto contenuto in vitamina E. È importante ricordare che la componente primaria del burro di Karitè è rappresentata dagli acidi grassi (circa il 45-48%), seguita dai fitosteroli, alcune sostanze provitaminiche, gl alcoli triterpenici, l’allantoina, gli esteri resinosi e i cosiddetti insaponificabili (come il karisterolo e il parkeolo); questo mix di componenti conferisce una naturale stabilità al prodotto finale e ne garantisce la conservazione nel tempo (anche oltre i 36 mesi) senza l’utilizzo di sostanze sintetiche.

  • Vitamina A (1400 U/9): un deficit nutritivo della medesima può determinare condizioni patologiche a livello epiteliale ed in particolare ipercheratosi dermica clinicamente riconoscibile con forme desquamative e metaplasia squamosa di alcune mucose come quella relativa alla bocca e quella genitale. Sviluppa un ruolo importante nella regolarizzazione cellulare a livello cutaneo nell’attività di rinnovamento delle fibre collageniche dermiche come immunomodulante preventiva dell’invecchiamento cutaneo.
  • Vitamina E: più opportunamente definita come antiossidante fisiologico, previene e riduce il formarsi dei radicali liberi; non agisce al livello ectodermico ma solo dove la circolazione capillare sottoepidermica è modificata e dove il composto connettivo appare modificato: se la cute è anelastica e matura, se l’attività sebacea è ridotta, la vitamina E non deve scarseggiare.
  • Vitamina F: gli acidi grassi del vitageno F rendono più veloce la cicatrizzazione delle ferite ed in condizioni normali avviano il ricambio dei grassi epiteliali migliorando il mantenimento dell’organismo e la difesa della pelle. Insaponificabile, favorisce la composizione del collagene giovane del derma; ha proprietà cicatrizzanti, antisclerodermiche, protettive dei raggi solari, eudermiche, emollienti, calmanti, filmanti e profilattiche, decongestionanti e preventive contro la cellulite e le smagliature.
  • Fitosteroli: stimolano le unità biologiche a fornire collagene ed elastina. All’interno del nostro derma vi sono cellule specifiche che hanno la mansione di sintetizzare il collagene che è la proteina responsabile della freschezza e flessuosità della nostra pelle: la prima molecola che viene composta dal fibroblasto è una proteina fibrosa che prende il nome di tropocollagene (o collagene nativo solubile). Il tropocollagene, una volta sortito dallo spazio cellulare, tende ad agglomerarsi ed a comporre una grossa fibra, il collagene. I fibroblasti producono inoltre l’elastina che è responsabile della elasticità della pelle, nonchè acido ialuronico che dona turgore alla medesima.
Le proprietà del karitè

Il karitè possiede molteplici proprietà. Difatti è nutriente, emolliente, eudermico, idratante. Forma un’impalpabile membrana protettiva sull’epidermide che le permette di respirare senza comunque disperdere eccessiva umidità ed apporta delle sostanze eudermiche specifiche.

Coadiuvante e protettivo dopo trattamenti specifici per psoriasi, cure, dermatiti ittiosiformi, ulcerazioni, ragadi delle mani e dei piedi, ipercheratosi dei piedi, ipercheratosi dei gomiti, delle braccia, delle ginocchia, lenitivo in caso di emorroidi.

Il Burro di Karitè è molto ricco di sostanze curative e di vitamine (A, B, E e F), di acidi grassi insaturi (acido oleico e linoleico) e saturi (acido palmitico e stearico) e frazione insaponificabile (3,5-17%). Grazie a queste proprietà, nel corso degli anni ha conquistato un’ottima considerazione e molteplici campi d’utilizzo sia localmente che a livello internazionale. Tra essi possiamo indicare i più importanti:

  • È una delle maggiori fonti di grasso di origine vegetale utilizzato localmente come olio da tavola e per la preparazione dei pasti
  • Viene impiegato come medicamento, da solo o in accostamento con altre sostanze vegetali
  • Gli africani lo chiamano “Albero della giovinezza”; e lo adoperano come balsamo, per massaggi contro i reumatismi, gli indolenzimenti, le scottature, gli eritemi solari, le ulcerazioni e le irritazioni della pelle. Secondo tradizione sembra infatti che esso favorisca l’aumento della circolazione locale permettendo in tal modo una riossigenazione del tessuto epidermico e ottimizzando l’eliminazione degli scarti metabolici
  • Inspirato dopo essere stato gettato sulle braci, il Burro di Karitè è efficace contro il raffreddore e la tosse. Da esso si ottiene un unguento utile contro malattie quali la scabbia, le emorroidi e varie dermatosi
  • Può essere utile come decongestionante e contro la broncopolmonite e incrementa la tonicità della pelle ed in particolare il mantenimento della sua naturale elasticità e freschezza (grazie all’altissimo contenuto di insaponificabili sostanze essenziali e indispensabili dal 12% al 18%)
  • È un antirughe naturale e antietà per il viso e il decolletè; rende meno intenso l’invecchiamento dermico e addolcisce le rughe già esistenti fino in molti casi a farle scomparire ed è in grado di ridare alle pelli non più giovani una straordinaria elasticità e compattezza
  • Gode di una buona capacità filtrante dei raggi solari e per questo motivo diviene un eccellente protettivo e preventivo dei danni epidermici prodotti dall’esposizione alla luce, quali formazioni di radicali liberi e comparsa anticipata di rughe ed anche dei danni provocati dall’esagerata esposizione al sole spesso causa di arrossamenti solari. Esso si mostra con una consistenza burrosa ma fonde alla temperatura corporea e può conseguentemente essere steso agevolmente e piacevolmente sulla pelle. Il suo uso è consigliato durante la gestazione perché impedisce la formazione di smagliature sia sull’addome che sul seno. Durante l’allattamento previene la formazione di ragadi ed inoltre protegge la pelle del bambino dall’arrossamento dovuto al contatto col pannolino
  • Ammorbidisce le callosità sia delle mani che dei piedi di chi pratica attività sportive evitando la formazione di fissurazioni dolorose ed antiestetiche. È anche un ottimo rimedio per le irritazioni del rasoio sia come impacco ammorbidente prebarba, che come efficace lenitivo e idratante dopobarba
  • Rigenera e ammorbidisce la pelle indebolita dopo un’ingessatura e dopo una lunga immobilità e copertura, aiutando l’eliminazione delle cellule morte superficiali che si sono accumulate. Nelle persone che stanno a letto per lungo tempo, se applicato più volte al giorno con delicato massaggio, ammorbidisce e tonifica la pelle delle parti sulle quali pesa il corpo, evitando la formazione di irritazioni, arrossamenti e piaghe. Usato costantemente contrasta l’aridità cutanea del gomito e del ginocchio. È ottimo per preservare e difendere la pelle dall’azione aggressiva del gelo durante la stagione invernale. Dopo l’uso prolungato del Burro di Karitè si evidenzia una miglior circolazione del sangue nei capillari, che risultano più tonificati restituendo alla pelle più luminosità; quindi è adatto anche per combattere le “couperose”. Usato anche come balsamo per i capelli, li rende più morbidi e brillanti.