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Esclusive formulazioni svizzere !

Rimedi e ricette svizzere

Formulazioni esclusive

Rimedi e ricette svizzere: formulazioni esclusive

In oltre 20 anni, Wonderup S.a.g.l. con i prodotti naturali della propria linea Naturdieta, è cresciuta costantemen-
te raccogliendo le sfide del mercato e offrendosi come punto di riferimento nel settore degli integratori e della cosmesi naturale, grazie a formule sicure ed efficaci derivanti da una consolidata esperienza e dalla conti-
nua attività di ricerca [continua ...]

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Tem. annesse - Pag. 7

Reductup Uomo:

Tematiche annesse a Reductup Uomo

I principi attivi naturali presenti in Reductup Uomo ed utilizzati nella terapia lipolitica del seno sono:

  • Le basi xantiniche (in particolare la teofillina) possiedono la capacità (inibendo la fosfodiesterasi) di aumentare il tempo di azione del cAMP intracellulare responsabile, a sua volta, dell’attivazione delle lipasi intradipocitarie
  • La carnitina è l’unico mezzo impiegabile dagli acidi grassi a catena lunga per poter oltrepassare la membrana mitocondriale interna e poter essere catabolizzati all’interno del mitocondrio dove ha luogo la beta-ossidazione ed il ciclo di Krebs.
Il meccanismo d’azione

Certe metilxantine come la teofillina ed i suoi derivati intervengono nel sostenere la lipolisi dei trigliceridi intradipocitari impedendo la fosfodiesterasi. La maggioranza degli ormoni che si legano a recettori di membrana, attivano una catena di molecole distinte che agiscono come messaggeri intracellulari o second messenger. I principali secondi messaggeri sono nucleotidi ciclici come cAMP (adenosina monofosfato ciclico) e cGMP (guanosina monofosfato ciclico); altri sono il calcio e alcuni derivati dei fosfolipidi.

I secondi messaggeri sono a loro volta originati da altre molecole o effettori intracellulari che possono essere enzimi quali l’adenilato ciclasi e guanilato ciclasi che formano cAMP e cGMP a partire da ATP (adenosina trifosfato) e GPT (glutammato piruvato transaminasi), la fosfolipasi C che idrolizza i fosfolipidi con la formazione di diacilglicerolo (DAG) e 1,4,5,-inositol-trifosfato, i canali ionici.
I recettori e gli effettori sono molecole completamente distinte e mobili nella membrana citoplasmatica. È necessario l’intervento di altre proteine (proteine G) perchè si abbia l’accoppiamento tra il recettore e l’effettore.

Le proteine G appartengono ad un nucleo di proteine altamente affini, caratterizzate dalla possibilità di legare e idrolizzare guanosina trifosfato (GTP). Si tratta di proteine trimeriche costituite da una subunità alfa che differisce da una proteina G all’altra e dalle subunità beta e gamma che sono analoghe nelle diverse proteine. La subunità alfa lega il GTP (glutammato piruvato transaminasi), mentre il complesso beta-gamma serve plausibilmente da collegamento alla membrana citoplasmatica.

L’occupazione del recettore da parte dell’ormone stabilisce lo scambio della guanosina difosfato (GDP) che è legato alla subunità alfa in condizioni di riposo, con il GTP(guanosina trifosfato). Il legame con il GTP stabilisce la divisione della subunità alfa dal dimero beta-gamma.
La subunità alfa può così attivare la molecola dell’effettore (enzima) finchè l’enzima GTPasi (Guanosintrifosfato), tipico della subunità alfa non idrolizza il GTP a GDP, annullando il segnale. La subunità alfa con il GDP legato, si combina con il dimero beta-gamma nel ripristinare la proteina G trimerica inattiva.

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