Naturdieta

Esclusive formulazioni svizzere !

Rimedi e ricette svizzere

Formulazioni esclusive

Rimedi e ricette svizzere: formulazioni esclusive

In oltre 20 anni, Wonderup S.a.g.l. con i prodotti naturali della propria linea Naturdieta, è cresciuta costantemen-
te raccogliendo le sfide del mercato e offrendosi come punto di riferimento nel settore degli integratori e della cosmesi naturale, grazie a formule sicure ed efficaci derivanti da una consolidata esperienza e dalla conti-
nua attività di ricerca [continua ...]

Tutti i nostri prodotti sono notificati e inclusi nel Registro Degli Integratori dell’Ente Sanitario Preposto al Controllo.

Comunicazione importante: da leggere con attenzione

Compila il form sottostante: potrai rimanere aggiornato su tutti i nostri prodotti. Attenzione: tutti i campi sono obbligatori. Grazie per la collaborazione.

Dati anagrafici
Scelta argomento/i
Codice di verifica
Cambia immagine Inserisci qui sotto il codice
Invia / Cancella dati inseriti

Preferisci parlare direttamente con noi? Contattaci ai seguenti recapiti:

  • Tel. (CH): (+41) 91.64.74.883
  • Cellulare Vodafone (+39) 349.75.44.328
  • Cellulare Tim (+39) 333.19.83.462
  • Cellulare Orange (+41) 076.56.04.883
  • Fax (CH): (+41) 91.64.74.884
  • E-mail: info@naturdieta.com
  • Skype naturdieta1
  • Windows Messenger nuovomondo56@live.it

Abbiamo creato la newsletter di qualità per il benessere psico-fisico

stai visitando: home » prodotti » Evergreen » composizione » glucosamina (Pag. 1)
Glucosamina - Pag. 1

Evergreen:

Glucosamina: ingrediente di Evergreen

Le Osteoartriti (OA) sono la forma più comune di disturbo articolare che assilla la popolazione mondiale, mutandone notevolmente le prerogative esistenziali. Si è notato ultimamente, un aumento di attenzione verso l’utilizzo di metodi condroprotettivi per la cura delle OA. Per meglio comprendere il funzionamento di questi principi attivi, è necessario conoscere la struttura di una cartilagine.

La cartilagine: forma caratteristica di un legamento in buona salute

Glucosamina: ingrediente di EvergreenIn condizioni di buona salute, l’articolazione delle ossa è rivestita dalla cartilagine ed immersa nel fluido sinoviale. In un’articolazione sana la cartilagine è levigata ed il fluido sinoviale provvede ad un’appropriata lubrificazione.
Normalmente la cartilagine è composta dal 2% di cellule, dette condrociti, 20 - 40% da matrice extracellulare e dal 60 - 80% di acqua. I condrociti costituiscono e conservano la matrice che, a sua volta, riproduce un habitat propizio allo sviluppo di queste cellule.

La matrice extracellulare è costituita al 60% da collagene (in prevalenza da collagene di tipo II) e dal 40% di proteoglicani che a loro volta sono composti da glicosaminoglicani (o mucopolisaccaridi) legati ad una catena proteica. I glicosaminoglicani più significativi sono Condroitin Solfato-6, Condroitin Solfato-4, Keratan Solfato e Dermatan Solfato. Nella matrice i proteoglicani sono collegati a molecole di acido ialuronico in modo da assicurarsi particolari aggregati a forma di piuma. Questi aggregati sono molto idrofilici, ciò illustra il notevole volume d’acqua presente nella matrice. Parallelamente i proteoglicani sono collegati alla fibrille di collagene, con il compito di circoscrivere l’ eccedente richiamo d’acqua che modificherebbe totalmente le caratteristiche fisiche della cartilagine.

Struttura della cartilagine

Struttura della cartilagineCome tutti gli altri tessuti connettivi del corpo umano, anche la cartilagine articolare è una sostanza viva e dinamica che è continuamente usurata e sostituita.
Negli individui in buona salute, vige una proporzione tra il disfacimento del vecchio tessuto (mediante la sintesi di sostanze organiche da parte dei condrociti) e la ricomposizione di uno nuovo. L’osteoartrite, al contrario, si sviluppa se la cartilagine viene rovinata più rapidamente rispetto al periodo utilizzato dall’organismo ad avvicendarla. In questo frangente, si riscontra una produzione inferiore di glicosaminoglicani, che determina una riduzione dei legami tra proteoglicani e collagene. La conseguenza è una maggior richiesta di acqua all’interno della matrice, che determina una minor resistenza della cartilagine, limitandone la sua regolare mansione di sostegno. Questo decorso evolve inevitabilmente, snervando viepiù l’articolazione e procurando danni che, col passare degli anni, potrebbero divenire insanabili.

Solamente nel 2-3% dei casi le osteoartriti sono originate da incidenti o lesioni alle articolazioni, da invalidità innate o ulteriori malattie; in tali circostanze si parla di osteoartriti secondarie. La percentuale più rimarchevole è delineata dalle osteoartriti primarie (localizzate o diffuse), che sorgono apparentemente prive di motivi determinanti ma solo con il progredire degli anni. Le ostoartriti primarie si riscontrano con più probabilità oltre i 50 anni. Alcune ricerche informano che dopo i 65 anni, il 75% degli persone è afflitta da osteoartrosi in forma più o meno importante.

Cura delle Osteoartriti

Le due possibilità che, per gli specialisti, un metodo di cura dovrebbe possedere per sanare le osteoartriti sono:

  • Ridurre i sintomi del disturbo
  • Impedire l’evoluzione della malattia

I metodi di cura tradizionali sono soliti agire mediante operazioni chirurgiche, modificazione delle consuetudini di vita dei pazienti o cure farmacologiche.
L’operazione chirurgica è certamente di notevole utilità ma è raccomandata solo nelle circostanze più gravi.
Lo sforzo di mutare certi atteggiamenti sbagliati nel modo di vivere è piuttosto difficile. È risaputo che un calo del peso corporale, una nutrizione più sana ed una leggera attività fisica mirata siano motivi che produrrebbero benefici ma sono sovente faticosamente attuabili nell’esistenza quotidiana.
L’utilizzo di cure con medicinali antinfiammatori non-steroidei (aspirina, ibuprofene, etc.) e corticosteroidi, ha un risultato tempestivo sugli stati infiammatori che sono la casua del dolore ma il più delle volte sono la causa di effetti concomitanti non marginali come l’insorgere di necrosi renali, ulcere gastriche, calo dell’attività immunitaria ed inoltre non fermano la osteoartrosi e non hanno effetti rinnovativi o rigeneranti.

Agenti Condroprotettori: i condrociti

Glucosamina: gli agenti condroprotettoriIn tempi recenti, la ricerca scientifica ha indirizzato la propria attenzione sull’esa-
me di principi attivi che limitino lo sviluppo delle osteoartriti e stimolino la riparazione delle cartilagini deteriorate: queste sostanze sono gli agenti condroprotettivi. Gli elementi distintivi che dovrebbero possedere sono:

  • Spronare i condrociti a generare collagene e proteoglica-
    ni
  • Impedire la degradazione della cartilagine (ad esempio. tramite l’inibizione dei composti proteici)

I composti che hanno manifestato di essere provvisti di tali qualità sono quelli vigenti per natura nella cartilagine, tra i quali quelli più significativi sono l’acido ialuronico, la glucosammina ed il condroitin solfato.

Agenti Condroprotettori: Acido Ialuronico

È prodotto da catene di acido glucuronico e N-acetilglucosamina. Ha la funzione di lubrificatore all’interno del liquido sinoviale. Se impiegato per via orale, l’assorbimento a livello enterico è limitato: per questa ragione è utilizzato sovente nel caso di iniezioni intrarticolari.

Agenti Condroprotettori: Glucosammina

Formula di struttura della D-Gucosammina SolfatoÈ un amino-monosaccari-
de che i condrociti sintetiz-
zano a partire dal glucosio e che ricopre il ruolo di precursore per i glicosa-
minoglicani. Nelle situa-
zioni di osteoartrite, un contributo integrativo di glucosammina dona ai condrociti molta materia prima, adatta a bilanciare il divario tra degradazione e ristrutturazione della cartilagine, favorendone un ripristino più rapido.

Alcune ricerche hanno fornito prove di un certo esito antinfiammatorio dovuto presumibilmente ad un arresto dei radicali liberi. Conseguentemente ad assimilazione per via orale, l’entità di glucosammina a disposizione del corpo è uguale a circa al 45% di quanto ingerito: l’espulsione si verifica essenzialmente con le urine. È stato documentato che l’assunzione di sali di glucosammina (glucosammina cloridrato e glucosammina solfato) può fornire risultati benefici per la cura delle osteoartriti. Inoltre non è stata evidenziata nessuna nocività, né conseguenze collaterali particolari.

Agenti Condroprotettori: Condroitin solfato

FStruttura base del Condroitin Solfato-6Come già indicato, è il glicosaminoglicano quello che è attivo in quantità più rilevante all’interno delle cartila-
gini. Esso è un polimero di acido glucuronico e N-acetil-galattosamina solfato che si può rivelare in molteplici tessuti, tra i quali ci sono i tendini, i dischi vertebrali, le ossa, la cornea e le valvole cardiache.

Il suo compito sostanziale nei confronti della cartilagine è quello di dar forma ai legami con le fibrille di collagene. È stato avvalorato anche un esito inibitore nei confronti degli enzimi (elastasi e collagenasi) attivi nel liquido sinoviale ed imputabili della regressione della cartilagine.
Col passare degli anni la produzione di condroitin solfato da parte dei condrociti diminuisce, con la conseguenza di avere una cartilagine sempre più indebolita.

Concept by Webattuale
© 2012 Wonderup Sagl - Tutti i diritti sono riservati | xhtml | css | webmaster | guida al sito |