L'invenzione della
stampa nel XV secolo cambiò la medicina erboristica
in Europa. Prima di allora, infatti, la medicina europea popolare
era tramandata di generazione in generazione solo attraverso
i manoscritti. Anzi, alcune delle prime tradizioni erboristiche
avevano avuto una tradizione in anglosassone, islandese e
gallese, ma per la maggior parte rimanevano insegnamenti orali.
Dopo l'invenzione della stampa si editarono erbari in diverse
lingue europee, aprendo quindi la cultura erboristica ad un
pubblico più vasto ed uniformando gli elenchi delle
erbe e le loro possibili applicazioni. All'inizio furono soprattutto
le donne ad utilizzare i consigli erboristici letti nei libri
per curare le loro famiglie. In alcuni casi gli erbari stampati
erano scritti da medici e riflettevano ampiamente gli scritti
di autori classici come Dioscoride, altre volte erano basati
su esperienze di prima mano, come fecero gli inglesi John
Gerard ( 1957 ) e Nicholas Culpeper ( 1652 ). |
Herball di John Gerard
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| L'
" Herball " di John Gerard è chiaramente
il lavoro di un orticultore più che di un erborista
ma è ugualmente una miniera di informazioni, soprattutto
perché include diverse piante all' epoca da poco importate
in Europa. Il " Medico Inglese " di Culpeper è
una ricca miscela di esperienze pratiche e personali; medicina
tradizionale europea e pensiero astrologico. Ad ogni erba
è assegnata una " temperatura ", un uso nel
sistema umorale, un pianeta dominante ed una costellazione.
Come l' opera di Dioscoride " De Materia Medica",
anche questa ha il merito di essere basata su di una stretta
osservazione e su un' ampia esperienza nell' uso delle medicine
erboristiche e fu subito ampiamente usato come libro di riferimento. |