
Da un testo di Dioscoride
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Altri
due scrittori classici influenzarono profondamente la tradizone
erboristrica europea: uno fu Dioscoride (40-90 d.C.), chirurgo
militare romano nato in Grecia, che scrisse il più
completo trattato dell' epoca classica sulle medicine erboristiche,il
" De Materia Medica ", basato sulle osservazioni
di quasi 600 piante. Lì altro fu Plinio il Vecchio
(23-79 d.C.), che riunì gli scritti di più di
400 autori nel suo libro " Storia naturale", descrivendo,
fra le altre cose, le tradizioni erboristiche del tempo. Buona
parte della conoscenza tradizionale europea sulle erbe medicinali
deriva da questi due autori. |
Una
delle erbe più interessanti menzionata da entrambi
è la Mandragola (Mandragora officinalis), che con una
radice biforcuta dalla forma antropomorfa, era creduta dotata
di grandi poteri magici e curativi. Era raccomandata da Dioscoride
per varie indisposizioni, fra le quali l' insonnia e l' infiammazione
degli occhi. Con la caduta dell' Impero Romano nel IV secolo
d.C., la discussione sull' origine delle malattie si spostò
in Oriente. |