Anche Aristotele, il grande filosofo greco del IV
secolo a. C., riteneva che le piante possedessero
una " psiche ", benchè di ordine
inferiore rispetto all' anima umana.Nell' induismo,
che risale almeno a 1500 anni prima di Cristo, molte
piante erano sacre ad alcune divinità. Per
esempio si crede che il Cotogno dell' India ( Aegle
marmelos), abbia dato riparo sotto ai suoi rami a
Shiva, il dio della salute.Nell' Europa medievale,
la Dottrina dei segni stabilì che vi era una
connessione tra l' aspetto della pianta ( la forma
voluta da Dio ) e la sua possibilità di essere
utilizzata in medicina.