|
Il
XX Secolo e il Futuro: L'Erboristeria
|
Oltre all' iniziativa dell' OMS,
l' esperienza ha dimostrato che la medicina tradizionale
(di solito erboristica) ed occidentale possono infatti lavorare
bene insieme, anche se le relazioni sono spesso alquanto
complesse. J.M. Janzen nel libro "The Quest of Terapy
in Lower Zaire" (University of California Press, 1978)
descrive quest'interazione in Africa:" Il popolo dello
Zaire riconosce i vantaggi della medicina occidentale e
ricerca le cure chirurgiche, farmacologiche ed ospedaliere,
ma al contrario di ciò che ci si sarebbe aspettato,
i dottori del luogo, i profeti e le pratiche tradizionali
non sono scomparse con l' adozione della medicina occidentale.
E' stata elaborata una collaborazione nella quale le differenti
forme di terapia sono complementari anziché competitive,
nel pensiero e nella vita del popolo". L' alto costo
delle cure mediche occidentali è un altro fattore
che ha incoraggiato le persone ed i governi a riesaminare
le cure tradizionali. In Cina, Messico, Cuba, Egitto, Ghana,
India e Mongolia, per fare solo alcuni esempi, le piante
medicinali vengono coltivate in maggiore quantità
e vengono utilizzate da parte dei medici convenzionali e
tradizionali.
|
Allo stesso modo, diversi tipi di
trattamenti hanno subito parziali trasformazioni per andare
incontro alle necessità delle popolazione. L' India
rappresenta uno straordinario esempio di possibilità
di scelta di cure mediche. Accanto a medici preparati nella
medicina occidentale convenzionale, vi sono professionisti
preparati nella medicina ayurvedica, praticanti ayurvedici
tradizionali, guaritori locali ed omeopati.
|
L'Om, un simbolo della medicina Ayurvedica |
| |
|
|
|
|