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ORZO
(Hordeum vulgare) |
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Habitat:
originario dell'Asia, l'Orzo fu coltivato fin dai primordi
della storia dell'uomo, forse prima del frumento, al quale
in seguito ha dovuto cedere la palma, benché resti
tuttora un alimento fondamentale per molti popoli. Il Italia
è molto coltivato.
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Caratteristiche
e proprietà dell'orzo |
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Pianta
fondamentale nell'alimentazione umana, l'orzo associa alla
funzione nutritiva qualità salutari di tutto rispetto.
E' infatti: nutriente e tonico - agisce sul sistema digestivo
e sull'alimentazione grazie alla sua abilità di apportare
sostanze nutritive e favorirne l'assorbimento. Lo stesso decotto
e il malto d'orzo usati nelle minestre hanno proprietà
rinfrescanti altamente nutrienti che li rendono preziosi nell'alimentazione
di persone deboli, convalescenti, vecchi e bambini. Inoltre
favorisce l'assimilazione dell'amido da parte del corpo umano.
L'orzo contiene discrete quantità di fosforo ed è
utile, quindi, a quanti svolgono un'attività intellettuale
e per i soggetti nervosi. |
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I
principi attivi presenti sono: ordeina (alcaloide), maltina,
amido, fosforo, calcio, ferro, potassio, magnesio. Antiinfiammatorio
- agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità
nel contrastare le infiammazioni. Il decotto utilizzato sotto
forma di gargarismi aiuta nei casi di angina e di infiammazioni
della cavità orale. Emolliente - nei casi di infiammazioni
dell'apparato digerente (turbe pancreatiche e biliari) e di
quello urinario e nei processi infettivi a carico della mucosa
intestinale. Regolatore intestinale. |
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Storia
e curiosità |
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La
storia dell'orzo affonda le proprie radici nelle origini dell'uomo.
In cucina l'orzo è un alimento molto usato. In campo
estetico il decotto si usa sulle pelli arrossate come decongestionante.
Dal seme si ottiengono la semola ed i fiocchi, mentre dalle
cariossidi tostate e macinate si ricava un caffé dalle
proprietà nutrienti senza peraltro essere eccitante.L'Orzo,
conosciuto da più di dodici millenni, è originario
dell'Asia occidentale e Africa occidentale e si diffuse rapidamente
nel bacino mediterraneo, come narra Plinio, quale cibo speciale
per i gladiatori, che venivano, infatti chiamati, "hordearii"
cioè mangiatori d'orzo. |
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Fu
uno dei rimedi più utilizzati da Ippocrate che ne tesse
gli elogi nel Regime delle malattie acute: "Sembra dunque
che il decotto d'orzo sia stato correttamente prescelto tra
le vivande cereali in questi morbi e io lodo quelli che lo
hanno prescelto. Il suo glutine infatti è liscio, consistente
e confortante, fluido e umido misuratamente, dissetante e
di facile escrezione, se ce ne fosse bisogno;non comporta
astringenza né brutta agitazione, né rigonfia
il ventre." |
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La farmacopea francese cita l'Orzo quale componente della
Tisane des Hopitaux "Bonne à tout".Il decotto
di orzo è ancor oggi conosciuto come la "tisana
di Ippocrate", recenti esperienze cliniche confermano
che la frazione mucillaginosa dell'Orzo concentra e amplifica
le proprietà curative del decotto serbando totalmente
il tropismo elettivo (il movimento in risposta a uno stimolo
esterno) per il lume intestinale. In caso di assunzione di
rimedi probiotici (cioé naturali, come appunto RonRon )
la mucillagine di Orzo ne facilita e migliora l'azione. |
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