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Afrodisiaco
naturale per la Donna Moderna - afrodisiaco naturale
femminile - contro l'anorgasmia - raggiungere l'orgasmo
in maniera naturale - contro la frigidità - un
prodotto naturale contro il calo di desiderio femminile
- aiuto per raggiungere
l'orgasmo
ANORGASMIA
FEMMINILE
 
Quando una donna, pronunciandosi sulle
sue esperienze sessuali rivela che procurano alti livelli
di eccitazione e tensione, seguite da un massimo di
sensazioni e poi da un rilassamento, possiamo parlare
di probabile orgasmo.
Per ANORGASMIA si
intende la difficoltà a raggiungere l’orgasmo
in seguito alla stimolazione sessuale.
Tale disturbo tormenta più donne di quanto non
si possa pensare nonostante alla donna viene riconosciuta
una capacità di saper "essere felice, sessualmente
parlando" dell’atto sessuale anche per tutto un
insieme di fattori appaganti legati ad una partecipazione
più emozionale e sentita affettivamente che speculativa
( rispetto all’uomo ) dove il " piacere dell’intimità"
attiva una vera e propria gratificazione personale.
L’esigenza di associare a questa dimensione intimistica
anche quella fisica del piacere fa porre, a molte donne
che non la provano, l’obiettivo di riuscire a raggiungere
l’orgasmo attraverso soluzioni che spesso si rivelano
sbagliate e che talvolta rafforzano il disturbo. L’inizio
per risolvere questo problema sta nel riprendere coscienze
delle proprie potenzialità corporee e scoprirne
le percezioni che lo stesso corpo emana ed infine goderne
pienamente.
Esistono forme di anorgasmia che fanno riferimento all’orgasmo
cosiddetto vaginale ed in questo caso siamo di fronte
ad anorgasmia parziale mentre quando facciamo riferimento
all’orgasmo clitorideo siamo di fronte ad anorgasmia
totale.
Distinguiamo inoltre che, se l’orgasmo non viene raggiunto
solo in presenza di un partner ( o di un determinato
partner ) ma non nella masturbazione ( o con altri partner
) l’anorgasmia è relativa, se invece l’orgasmo
è assente anche nella masturbazione o con qualsiasi
partner ci troviamo dinanzi ad una anorgasmia assoluta.
L’importanza assunta dall’ orgasmo nella sessualità
femminile lo ha posto al centro dell’ agire sessuale
ed oggi l’orgasmo femminile non è solo riconosciuto
possibile ma indispensabile al buon funzionamento sessuale
della coppia.
Spesso questo si traduce in condotte sessuali imposte
da una volontà testarda di voler raggiungere
a tutti i costi l’orgasmo come un avvenimento liberatorio
e rincuorante sia per la donna che per l’uomo. Tale
atteggiamento, se smisurato, può scatenare apprensioni
dell’evento così forti e ripetute da divenire
un vero e proprio effetto controproducente nella misura
in cui l’ aspettativa orgasmica accresce l’ ansia e
questa stessa finisce per allontanare e contrastare
l’orgasmo stesso.
Si attiva così un circolo anomalo che peggiora
la situazione che appare, ovviamente alla donna stessa,
sempre più senza risoluzione. Si agisce pensando
di fare tutto per ottenere l’effetto desiderato quando
poi nella realtà ci si sta comportando esattamente
al contrario.
In realtà provare l’orgasmo non è un atto
generabile secondo un comando, anzi un simile comportamento
non farebbe altro che comportare il "problema di
doverlo ottenere " anziché quello giusto
di favorire il più utile atteggiamento del "predisporsi
a raggiungerlo".
A molte donne questo atteggiamento riesce naturale mentre
per altre le ansie, le paure, i condizionamenti ne frenano
la capacità di abbandonarsi al piacere sin dai
primi momenti del rapporto sessuale oppure, pur sapendo
godere delle prime sensazioni piacevoli, entrano in
un blocco conoscitivo più tardi quando realizzano
che sta per arrivare il momento tanto atteso.
E’ proprio allora che pongono in essere una serie di
comportamenti più utili ad allontanarlo che a
favorirlo e qualche volta, ma più di rado, non
ritengono l’orgasmo come una cosa buona e giusta e quindi
volutamente se ne astengono.
Una esagerata preoccupazione per l’orgasmo femminile
spesso è vissuta anche dall’uomo il quale, a
volte, vede nell’orgasmo raggiunto dalla sua donna una
conferma delle proprie abilità e potenzialità
sessuali.
 
Cause organiche
Aderenze clitoridee
Cappuccio del clitoride stretto
Rilassamento del muscolo pubococcigeo
Fibrosi
Affezione del sistema neurologico inferiore
Sclerosi amiotrofica laterale
Malnutrizione e deficienza vitaminica
Siringomielia
Spina bifida
Chirurgia o trauma del midollo sacrale o lombare, cauda
equina, nervi pelvici parasimpatici in conseguenza di
tumori, ernie del disco ecc.
Cause non organiche
Attribuzione di valore negativo a livello simbolico
riguardo l'orgasmo
Rifiuto del proprio corpo
Spavento per l'intensità di un orgasmo provato
in precedenza
Conflitti inconsci provocati dalle sensazioni erotiche
Ambivalenza provata riguardo l'impegno nella relazione
di coppia
Auto osservazione
Anticipazione mentale dell'insuccesso
Paura di essere abbandonata
Paura di rimanere incinta
Paura inconscia di venire ferite dal pene
Sentirsi incapaci, passivi, dipendenti nei confronti
del partner
Paura ad affermare la propria indipendenza
Senso di colpa nei confronti della sessualità
Senso di colpa e vergogna riguardo l'erotismo clitorideo
Ostilità nei confronti del partner
Problemi relazionali nella coppia
Paura di perdere il controllo delle proprie sensazioni
Paura di perdere il controllo del proprio comportamento
Partner eiaculatore precoce
Stimolazione inadeguata e/o insufficiente

L'orgasmo nelle donne è una risposta da apprendere.
Non si sa se realmente vi è un fondamento biologico
oppure se è necessario apprendere per superare
le inibizioni culturali della società moderna.
Alcune donne riferiscono di avere risposta orgasmica
al bacio, alle semplici carezze sul corpo, all'allattamento
al seno. Qualcuna è orgasmica con la sola contrazione
pelvica.
L'orgasmo è stato riferito come risposta a stimolazioni
visive, uditive così come a quelle tattili.
In effetti una donna può essere orgasmica in
assenza di mammelle, utero, tube, ovaie, vagina o vulva.
L'orgasmo senza diretto coinvolgimento genitale è
più facile da capire quando si ricordi che uomini
e donne possono essere orgasmici durante il sonno soltanto
per sogni erotici.
L'anorgasmia può essere primitiva, secondaria,
casuale
E' primitiva quando una donna non ha
mai avuto un orgasmo;
Secondaria quando c'è perdita della capacità
di avere orgasmo;
Casuale, quando è dovuta a circostanze occasionali.
La capacità di avere orgasmi
è ritenuta da molte donne un segno di maturità
e competenza sessuali. L'incapacità di raggiungere
l'orgasmo, invece, è considerata talora come
prova di inadeguatezza.
Tali donne possono provare tristezza, angoscia depressiva,
frustrazione, stizza, senso di colpa .
Altre donne possono non considerare la loro anorgasmia
come una importante disfunzione e, quindi accettano
come appropriata la loro modesta risposta; tali donne
possono ritenere sufficienti altre compensazioni del
comportamento sessuale (abbracciare, accarezzare, procurare
gratificazione al partner.
Tra i fattori relativi all'anorgasmia i più
importanti sono:
• restrizioni culturali che generalmente reprimono la
sessualità delle donne
• mancanza di un'adeguata tipologia del ruolo per il
quale una donna adulta dovrebbe essere sessualmente
preparata. Quando la madre della paziente ed altri importanti,
modelli del ruolo femminile non hanno provveduto, durante
gli anni formativi, ad un'immagine adatta di donna calda,
amorosa, sessualmente positiva, lo sviluppo personale
della paziente può essere significativamente
menomato.
• l' ignoranza, la mancanza di un'effettiva conoscenza
della sessualità, dell'anatomia, della fisiologia,
le sensazioni ed i comportamenti sessuali di altre persone
e\o la mancanza di esperienza.
• valutazioni sessuali irrazionali
• un partner che abbia eiaculazione precoce
• un partner che abbia una difficoltà di erezione.
La terapia dipende dai tipi e dai fattori causali. La
forma primitiva è la più facile da curare.
La terapia consiste nella rimozione di inibizioni sessuali,
nel fornire istruzioni, nell'autorizzare ad imparare
e nell'incoraggiare un'atmosfera di fiducia e di interesse
tra la paziente e il suo partner sessuale.
L'anorgasmia secondaria, quando cioè una donna,
sessualmente sensibile in precedenza, perde la capacità
di essere orgasmica, si manifesta di solito se sono
stati perduti alcuni stimoli fisici o psicologici di
cui la donna ha bisogno. Le donne che sono orgasmiche
in alcune situazioni e non in altre, possono essere
capaci di allargare la loro risposta usando la cosiddetta
"manovra a ponte" che consiste nel combinare
la tecnica, attraverso la quale rispondono, con la situazione
nella quale non reagiscono. Ad esempio le donne che
sono anorgasmiche col rapporto pene-vagina, possono
imparare a diventare orgasmiche, combinando la spinta
peniena con una stimolazione manuale della clitoride.
Le donne con anorgasmia irregolare sono talvolta orgasmiche,
ma desiderano aumentare la frequenza della loro risposta
orgasmica.
Queste donne sono spesso difficili da aiutare. Molte
di queste pazienti trovano difficoltà ad abbandonare
il controllo.
Per ottenere il massimo piacere dalle esperienze sessuali,
è fondamentale che una persona abbandoni il controllo
e lasci regnare liberamente le sensazioni erotiche.
Le donne che hanno paura di perdere il controllo nella
loro vita sessuale sono spesso rigidamente controllate
in altri aspetti della vita.
Il cambiamento di questo modello può talora richiedere
una prolungata psicoterapia.
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