Contiene Flavonoidi (fitoestrogeni),
la cui azione regolatrice della produzione ormonale facilita
lo sviluppo delle ghiandole mammarie che si 'nutrono'
di estrogeni. I semi di fieno greco
hanno
recentemente riscosso un certo interesse quale possibile
materia prima per la produzione di Diosgenina
impiegata
nella sintesi di ormoni steroidei. E'
conosciuta dall'antichità la sua proprietà
galattogena, cioè di stimolazione delle ghiandole
mammarie alla produzione di latte (conseguenza dello stimolo
alla secrezione di prolattina) nelle puerpere
- in tutte le donne l'azione stimolante sugli ormoni contribuisce
notevolmente allo sviluppo del seno, il principale recettore
di estrogeni nel corpo femminile. (ved.
il prodotto naturale di Naturdieta per la bellezza
e crescita del seno)
Altre caratteristiche e proprietà
del fieno greco:
E' una pianta ricca di principi attivi
importanti tra cui la lisina
che
aumenta decisamente il difficilissimo assorbimento del
calcio, indispensabile durante l'allattamento,
non solo per il neonato ma anche per la madre.
Sono presenti anche acido linoleico
,
acido oleico
,
acido palmitico
e
acido stearico
,
calcio e ferro, vitamine del complesso B, vitamina
A e C.
Costituenti del Fieno Greco:
elevato valore
nutritivo per la ricchezza di:
glucidi, protidi, nucleoprotidi,
fosfatilcolina e di lecitina.
Minerali:
calcio, magnesio, fosforo, ferro
che viene assorbito velocemente, potassio, zolfo, sodio,
cloruro, silice, sali minerali, enzimi.
Saponine:
soprattutto le sapogenine diosgenina
(da cui si estraggono gli ormoni di produzione sintetica)
e il suo isomero yamogenina, gitogenina e tigogenina.
Flavonoidi:
inclusi vitexina e i sui glicosidi
e esteri, isovixetina, orientina, vinenine 1 e2 , quercetina
e luteolina
Contiene dei composti steroidei.
Fenugrecina:
estere peptidico di una sapogenina steroidea
ha un'azione ipoglicemizzante oltre a proprietà
antiflogistica cardiotonica. Dagli estratti acquosi dei
semi è stata dimostrata una stimolazione dell'utero
e dell'intestino ed un effetto cronotropo positivo sul
cuore.
Elevato contenuto di aminoacidi essenziali
poco
disponibili in natura, come la Lisina e Triptofano
(quantità di lisina elevato a quello della soia
fa sì che sia un alimento ad alto valore nutritivo).
I Glicosidi Furostanici hanno sapore
amaro e potrebbero essere il principio amaro della droga.
Alcaloidi, Mucillagine, Steroli: Colesterolo, Sitosterolo,
Flavonoidi. I semi di fieno greco hanno recentemente riscosso
un certo interesse quale possibile materia prima per la
produzione di Diosgenina impiegata nella sintesi di ormoni
steroidei.
PRINCIPI ATTIVI FIENO GRECO
olio essenziale ( anetolo), proteine, grassi, zuccheri,
aminoacidi, mucillagini, lecitina, flavonoidi,inclusi
la vitexina, isovitexina,rutina,lignina, orientina, vinenine
1 e 2, quercetina e luteolina, fosforo, ferro, calcio,
magnesio, potassio, zolfo, sodio, cloruro, silice, sali
minerali, enzimi, saponine steroidali, diosgenina, yamagenina,
glicosidi, glucidi, acido linoleico, oleico, palmitico,
stearico,acido nicotinico, nicotinamide, acido ascorbico,
contiene glucidi, protidi, nucleoprotidi, fosfaticolina,
lecitinatrigofenosidi A-G, lipidi, trigonellina, vitamine
A, B, colina, C, vitamine del gruppo B, rutina, vitamina
D, vitamina P, principi amari, mucillagini che leniscono
i tessuti infiammati o irritati. I composti steroidei,
la fanugrecina, che è un estere pepdidico, ha una
azione ipoglicemizzante, antiflogistica e cardiotonica,
con effetti positivi sul cuore, utero ed intestini. Contiene
anche aminoacidi essenziali come la lisina ed il triptofano.
Contiene una frazione fibrosa che comprende trigonellina,
cumarina, acido nicotinico. Si ha anche presenza nell'endosperma
di mucillagine, mannogalattano.
La proprietà nutritiva e ricostituente del fieno
greco giova a soggetti debilitati e convalescenti
di lunghe malattie infettive affetti da disturbi
nervosi e aventi come caratteristica magrezza
eccessiva, perdita dell'appetito, debolezza generale.
Ha virtù medicinali anche contro l'anemia
ed è utile per aumentare la secrezione lattea delle
nutrici.
Per uso esterno è impiegato per
foruncoli e paterecci che fa maturare, spurgare e risolvere
rapidamente.
Nel settore cosmetico è utilizzato
in preparati nutrienti per l'epidermide e come rassodante
del seno. I preparati giustamente dosati sono innocui:
unica limitazione è l'odore acre e persistente,
poco gradito ma utile a scacciare insetti molesti.
Parti usate del Fieno Greco: semi
Principi attivi del Fieno Greco: trigonellina,
lecitine, grassi, galattomannani, olio essenziale, sali
minerali, saponine
Proprietà del Fieno Greco: dietetica,
nutritiva, ricostituente, stimolante l'appetito, stimolante
la secrezione lattea, vermifuga.
I semi possiedono un'azione ipocolesterolemizzante, infatti,
agendo favorevolmente sul metabolismo lipidico,
regolano la concentrazione del colesterolo ematico.
Le fibre indigeribili inibiscono gli enzimi lipolitici
pancreatici ed enterici e quindi limitano l'assorbimento
di lipidi. Inoltre, la capacità di legare gli acidi
biliari
,
rende parziale l'azione emulsionante di questi sui lipidi
che di conseguenza non sono totalmente assorbiti. Sembra
che anche le proteine e i saponosidi contenuti nel seme
siano responsabili dell'effetto ipocolesterolemizzante.
Naturalmente per ottenere una valida azione ipoglicemizzante
ed ipocolesterolemizzante è necessario utilizzare
una forma galenica che mantenga la presenza delle fibre
indigeribili.
L'azione epatotropa è invece dovuta alla presenza
di fattori epatoprotettivi, e per questo il fieno greco
è utile nella cura di quasi tutte le affezioni
epatiche, dalla semplice insufficienza ai processi
degenerativi. La colina previene l'accumulo di
lipidi nel fegato e aumenta la sintesi epatica
dei fosfolipidi.
Anche le lecitine manifestano un'attività
lipotropa ed inoltre, essendo un costituente di membrana,
ne regolano la permeabilità. Il complesso B e l'amide
dell'acido nicotinico intervengono sia come attivatori
enzimatici che come protettori della funzionalità
epatica. Gli acidi grassi infine agiscono regolando
l'omeostasi lipidica e diminuendo il tasso di
colesterolo epatico.
Il fieno greco grazie al suo contenuto in oli vegetali,
fosfati organici (lecitina e lattoalbumina), sali minerali,
grassi e proteine svolge una spiccata azione ricostituente.
La trigonellina è l'alcoloide più concentrato
nella pianta, ad essa e alle sostanze mucillaginose (i
mannogalattani) si ascrivono le sue proprietà addolcenti
ed espettoranti.
Già nell'XI secolo, il medico arabo Avicenna, prescriveva
il fieno greco come rimedio per il diabete, un uso che
si è tramandato fino ai nostri giorni. È
tuttora usato per abbassare la pressione, nei contraccettivi
orali, in veterinaria. Come spezia, dal sapore forte e
piccante, è un ingrediente fondamentale nelle polveri
di curry. I semi di fieno greco germogliati hanno un successo
crescente in Occidente soprattutto nei ristoranti vegetariani:
aggiunti alle insalate sono rinfrescanti e nutrienti.
Le foglie di fieno greco sono un ottimo ricostituente;
aiutano il sistema respiratorio a liberarsi dal
muco e abbassano la pressione sanguigna. Come
spezia, i semi di fieno greco hanno un sapore molto particolare,
forte e piccante. Il segreto sta nel tostare leggermente
i semi prima dell'uso facendo attenzione e non tostarli
troppo altrimenti sviluppano un sapore amaro e sgradevole.
I semi di fieno greco germogliati hanno un successo crescente
in Occidente ed aggiunti alle insalate sono rinfrescanti
e nutrienti.
Componenti attivi principali: Saponine steroidee: diosgenina,
gitogenina, trigonellina (0.2 - 0.3 %). Mucillagini fino
al 20 %. Flavonoidi: vitexina, orientina, quercetina.
Olio essenziale in tracce.
Il Fieno greco è un tonico anabolizzante ricostituente.
È indicato nei disturbi della nutrizione,
dell'accrescimento e nell'eccessiva magrezza.
Può essere usato da chi pratica un'intensa
attività fisica e nelle convalescenze.
Inoltre, la sua attività ipoglicemizzante
può essere sfruttata nelle leggere forme di diabete
senile.
Pianta stimolante e tonica, il fieno greco viene usato
per stimolare l'appetito, in convalescenza e per sfruttare
la sua azione anabolizzante naturale (apprezzata anche
dagli sportivi).