Prodotti naturali e preparazioni erboristiche  di alta qualitàprodotti naturali di formulazioni svizzere esclusive formulazioni svizzere prodotti naturali di formulazioni svizzere

Sito ufficiale

Solo prodotti naturali per il benessere. Integratori energetici per lo sport e non solo!
per combattere l'impotenza sessuale maschile ed il calo di desiderio - Manplus Power

ORDINA ORAacquista prodotti naturali

prodotti

i nostri rimedi naturali a...

chi siamo

contattaci

spedizioni

come ci comportiamo con i nostri clienti

Sconti e promozioni in atto

ordina tramite paypal

consegne in 4 giorni con bartolini

antizanzare naturale

Antizanzara naturale




 

Le ultime novità dal mondo NATURDIETA

Triko Ok per la donna

Contro la calvizie femminile e per la bellezza dei capelli

La donna e i capelli

La caduta dei capelli, nella donna,  è compatta e si evidenzia  in un primo momento con capelli diradati alle estremità in seguito, gradualmente, su tutta il capo. L'attaccatura della fronte, sovente,non viene attaccata da questo problema.  Riscontrare  estensioni interamente calve risulta particolarmente  inconsueto. Contrariamente a  quanto si pensa, la caduta dei capelli non è provocata da una maggior produzione di testosterone ma da una eccessiva sensibilità genetica delle bulbi del capello nei riguardi del testosterone.
Come cresce un capello?
       la regolare fase di crescita del capello si compone di  3 stadi.

  1. Periodo di crescita o anagen: ha una durata da 3 a 6 anni. Il capello sviluppa dagli  11 ai 24 millimetri al mese.
  2. 2.   Fase transitoria  involutiva o catagen: ha una durata di  approssimativamente 3 settimane. Lo sviluppo si ferma ed il bulbo pilifero  si separa dalla base e si muove piano  dalla  sua custodia verso l'alto.
  3.  Interruzione-caduta  o telogen: il capello smette di crescere e la radice  si separa dalla  base e si muove adagio dalla guaina verso l'alto; questa azione  dura da 2 a 3 mesi. Il capello si stacca  e viene avviato alla caduta dal  nuovo capello che si sta sviluppando

Dato che le condizioni sopra citate si svolgono  in  archi di tempo diversi, solitamente  l'80% dei capelli si colloca  nella condizione di crescita, l'1% nella periodo  transitorio  ed il 14% nella condizione di interruzione. I capelli protendono a svilupparsi di più  durante  bella stagione ed a cadere maggiormente  durante la  stagione autunnale, sebbene le variazioni  dei singoli  si differenzino parecchio. Il  bulbo pilifero , in un intero periodo di vita , produce all’incirca 25 fasi di sviluppo, quindi  cessa di vivere e non viene più avvicendato. Anche le fasi si riducono quando il periodo di sviluppo più corto ed è anche per questo motivo che  il numero dei capelli si depaupera prima. Chi  limita tale periodo di sviluppo è l'ormone androgeno   testosterone che causa anche la anticipata caduta. Una buona irrorazione sanguigna favorisce la crescita dei capelli. Possono determinare la caduta dei capelli anche  fumo, stress, alimentazione invariata, medicine, o diete estremamente monotone. Nella maggior parte dei casi, i capelli ricrescono nel momento in cui  questi motivi di fastidio si riducono. Tante donne, nel periodo legato alla gravidanza, vedono la loro  chioma  e infittirsi e svilupparsi notevolmente; questa vitalità è  causata dal      livello ormonale degli estrogeni che risulta  più cospicuo. Il tenore ormonale diminuisce successivamente al parto e quasi sempre nei  2 mesi successivi  è causa di  una notevole caduta dei capelli. La condizione si riequilibra nel giro di  alcuni mesi .
Le donne hanno meno soluzioni farmacologiche a disposizione anche se sono meno sottoposte alla rarefazione della capigliatura. Non è una peculiarità del genere maschile il restare privo di capelli. In determinate condizioni o periodi della loro esistenza, anche le donne possono rilevare uno sfoltimento della capigliatura , anche se meno marcato di quello che di solito assilla gli uomini.
Il fattore  ormonale
Anche le donne possono essere interessate dall’alopecia androgenetica perchè   è un manifestazione di origine genetica con derivazioni ereditarie, che può interessare le donne successivamente alla menopausa, nel momento in cui l’organismo riscontra una riduzione di ormoni femminili  come gli estrogeni ed il   progesterone e si può notare una preponderanza di ormoni maschili  detti androgeni. La particolare percettibilità dei bulbi piliferi all’effetto degli ormoni maschili  è la causa dell’ alopecia ed in particolare del Dht o diidrotestosterone, un ormone  derivato  dal testosterone e che sviluppa un processo congestionante sul bulbo”.

Lentamente…
Nelle donne, la scomparsa dei capelli non è repentina e solitamente viene associata all’insorgenza di  forfora e seborrea. L’alopecia androgenetica, per quanto concerne l’universo  femminile  ed a differenza dall’alopecia riscontrabile sull’uomo, è composta da una rarefazione più estesa e compatta, che può coinvolgere anche le zone retrostanti  della capo  e non determina pressochè  mai aree del tutto calve. L’attaccatura dei capelli , nella donna, non viene quasi mai coinvolta da questo tipo di problema.

Gli “aiutini”…
Esiste una insufficiente  disponibilità di cure per l’alopecia androgenetica femminile, anche se le confrontiamo con quelle maschili che sono anch’esse scarse. Nell’uomo, per esempio, ci si avvale della Finasteride che opera sul follicolo del capello con  risultati antiandrogeni ma tale farmaco non può essere dato alle donne perchè potrebbe causare gravi pericoli di malformazioni sul feto in caso di maternità. Esistono ulteriori antiandrogeni ipoteticamente impiegabili (Flutamide, Ciproterone) ma gli esiti che ne conseguono sono limitati ed i pericoli di danni  collaterali dovuti ai  medicinali sono elevati. L’autotrapianto  di capelli potrebbe essere una soluzione ma anche per questa possibilità i successi sulla donna sono minori a quelli sull’uomo.
 Quando la causa è una malattia
L’alopecia androgenetica nella donna, solitamente si esplicita in signorine e signore del tutto in buona salute ma  in alcune situazioni  possono esservi  disfunzioni ormonali, come nella circostanza della “sindrome dell’ovaio Policistico” dove,in aggiunta  all’alopecia, compare anche l’irsutismo (eccesso di peli), il ciclo irregolare, l’obesità ed altre complicazioni.  E’ sempre una buona norma indirizzarsi verso un accertamento specialistico al fine di  definire se trattasi  di alopecia androgenetica semplice o di una forma collegata a patologie ormonali.
E se la causa fosse la dieta?

   Non si deve considerare solo l’alopecia androgenetica quando si considera la perdita di capelli nelle donne. Si  riscontra sempre più di sovente che i capelli cadano anche  a causa di diete rigide o scriteriate.
I capelli assorbono il loro  nutrimento dal sangue e quindi mantengono la loro salubrità  solo se risultano  ben alimentati . Uno dei problemi più preoccupanti al giorno d’ oggi, specialmente per le donne in età adolescenziale,  è la dieta a base di vegetali. Con questo modello  di alimentazione si può pervenire in breve tempo ad una situazione di anemia e di insufficienza di ferro, soprattutto nelle donne che hanno  perdite ematiche durante i flussi mestruali.
L’effetto dell’anemia sui capelli è che  diventano spenti, deboli, si rompono frequentemente e quindi  cadono. In tali situazioni  si riscontra una importante caduta di capelli, maggiore alla perdita definita come fisiologica che presume la perdita giornaliera di circa 50-100 capelli, desunta dal comune ciclo di esistenza   dello stesso, che vive una periodo di sviluppo (anagen), di pausa (catagen) e di caduta (telogen). Fortunatamente questa perdita è transitoria e si può riparare al danno consolidando la nutrizione”.
Parto e allattamento
Un ulteriore periodo avverso per il vigore e la robustezza dei capelli della donna è Il momento conseguente al parto. Durante la maternità i capelli della mamma, grazie all’alta percentuale di estrogeni, risultavano  fitti e lucenti ma successivamente al parto ed alla repentina variazione della funzionalità ormonale, che ripristina la condizione abituale antecedente la gestazione, i capelli   possono risentire di un diradamento
  anche considerevole ,benché solo  temporaneo, denominato defluvium  telogenico. Questo evento si evidenzia  normalmente intorno al secondo mese post  parto e si protrae per altri due o tre mesi tendendo a declinare naturalmente in seguito. E’  fondamentale, in questo periodo, impostare una dieta  bilanciata, che procuri al metabolismo  tutte  le sostanze delle quali abbisogna usufruendo , su  parere dello  specialista , dell’integrazione di vitamine, sali minerali e aminoacidi come quelle che si trovano   in Triko Ok Donna.

Non è esclusivamente la colorazione dei capelli a cambiare; con il susseguirsi degli anni divengono anche più tenui, meno elastici e perdono compattezza e malleabilità. La capigliatura necessita di  molteplici attenzioni  che variano se raffrontate alle diverse problematiche.

Si sfoltiscono poiché gli ormoni  si riducono
Antecedentemente  la menopausa e dopo i 40 anni circa, il corpo produce in minor quantità gli estrogeni che sono gli ormoni che potrebbero dispensare risultati positivi durante l’arco della vita dei capelli. Aumenta il decorso della fase detta “anagen” , quella nella quale  il capello  si espande. Questo  evidenzia che il ricambio naturale dei capelli non è controbilanciato da una sostituzione appropriata e per siffatto motivo la capigliatura diviene meno fitta. Mentre scende la produzione di estrogeni, si eleva la quota di un composto proteico che è causa del minor spessore  dei capelli e della loro caduta. In questo caso è molto valido l’utilizzo dell’integratore Triko Ok Donna  che contiene tra i suoi molteplici principi attivi metiotina,   cistina e tirosina, che limitano le possibilità dell'enzima antagonista e rafforzano la struttura dei capelli. Se la caduta è  importante  e lascia intravvedere diverse zone dell’ epitelio, è consigliabile consultare uno specialista in dermatologia per considerazioni più mirate.

Diminuendo  la cheratina diventano permeabili
  Il problema è simile a quello riscontrabile sulla pelle. Le parti utili che tengono uniti  i nuclei dell’epidermide con gli anni  diminuiscono ed i pori divengono più visibili. Nei capelli, al contrario, si  riduce  la consistenza di  collagene e  di  cheratina con la conseguenza che  le scaglie che li ricoprono si fanno via via  meno consistenti e non sono più nelle condizioni di  difenderli  dagli attacchi degli agenti patogeni e dai raggi ultravioletti. Al fine di  proteggere la capigliatura  potrebbe essere utile cambiare gli usuali  shampoo con prodotti con l’aggiunta di  filtri Uv ed ogni quindici giorni eseguire un’ applicazione con un olio di germe di grano. Dato che  i capelli sono più porosi, il suo assorbimento sarà migliore, accrescendo in questo modo la consistenza e l’idratazione.

Sono “spenti” perché non rifrangono correttamente la luce
I capelli sono rivestiti da una  guaina che è formata da tante piccole scaglie poste una sopra l’altra. Se non c'è acqua sufficiente dentro la struttura capillare, queste lamelle si alzano e conseguentemente  la radiazione luminosa  si manifesta in maniera anomala. Non è sufficiente  modificare il colore per tentare di migliorare l’aspetto di una chioma non brillante ma occorre optare per  prodotti con vitamine aminoacidi e pantenolo, che rinvigoriscono i fusti e siliconi che ridonano la luminosità.

Si ungono in rapidamente poichè si impregnano con lo smog
 I capelli spugnosi divengono sporchi velocemente perché il sebo e lo smog  si introducono nelle squame, invece che disperdersi. In tale circostanza è utile utilizzare uno shampoo carente in tensioattivi e delicato che permetta di lavare i capelli quotidianamente. I preparati  oleosi e ricche di alghe rosse sono L'optimum poichè sono in grado di eseguire un'azione pulente mirata. Bisogna prestare attenzione altresì all'aria calda del phon perchè  favorisce una maggior produzione  da parte delle ghiandole sebacee.

Si rompono poichè trattengono un’esigua quantità di acqua
E’ sufficiente eseguire un test: quando si scorge un capello sulla camicetta o sul guanciale, basta esaminare    se possiede ancora il bulbo. Se non lo si trova, vuol dire che si è rotto. La causa è da attribuire alla disidratazione che, in aggiunta al condizionare i capelli nella loro fragilità, li rende anche intrattabili  e snervati. In questo frangente può essere utile l’utilizzo di Shampoo ammorbidenti a base di vitamina B5 ;in questo modo si favorisce l'ossigenazione, la microcircolazione ed il sostentamento dei bulbi. Massaggiare settimanalmente i capelli asciutti con dell'olio di semi di lino o d'oliva lasciandolo agire per quindici minuti circa può essere di aiuto  per restituire loro la malleabilità e flessuosità perdute.

Sono elettrici e non mantengono la piega  
Dopo i 50 anni, un dato che accomuna molte donne è che i capelli risultino meno docili alle pettinature e ciò è dovuto al fatto che la loro struttura chimica si modifica. Il risultato è che sono spesso carichi di  elettricità statica e ondeggianti. Per “addomesticarli”, è necessario asciugarli inserendo  sempre l’apposito attrezzo convogliatore d’aria sul phon, in maniera di indirizzare la fuoriuscita d'aria  moderatamente calda. Anche l’utilizzo di spray antistatici durante l’ acconciatura può essere utile. Anche richiedere all’acconciatore una maschera al collagene una volta al mese può aiutare a  ridare elasticità alla capigliatura. Se si devi andare fuori e i capelli non sono puliti,  potrebbe essere utile sfruttare il bagno per   tenere il capo ordinato, arrotolando i ciuffi in bigodini  di un certo volume ed immergendosi  nella vasca e lasciando  che il vapore acqueo caldo assicuri la piega.

COPYRIGHT 2009: Wonderup sagl

via Giulia 43 - Stabio - Canton Ticino

Switzerland

tel. 0041916474883; fax 0041916474884

Cell. 00393497544328


Wonderup sagl - Naturdieta - La prima Erboristeria On Line - prodotti naturali per il benessere e la cosmesi del seno - erbe officinali - energizzanti naturali - afrodisiaci naturali -Manplus POWER prodotto contro l' impotenza ed il calo di desiderio sessuale maschile - Humor per combattere l'ansia e la depressione - contro l'eiaculazione precoce - contro i disturbi sessuali femminili