HUMOR
controlla la fame nervosa e non fa prendere peso
Humor aumenta la formazione di serotonina che serve al cervello per fermare il segnale della fame così che durante il giorno viene introdotta una quantità minore di calorie.
La Passiflora opera sul sistema nervoso centrale favorendo un’azione distensiva che allenta la tensione emotiva. Ciò induce un esito positivo sul tono dell’umore e rende possibile il controllo della fame nervosa. La pianta ha caratteristiche principalmente antispasmodiche e ansiolitiche. La passiflora è particolarmente adatta per contrastare l’ansia e le nevrosi, siano esse nevrotiche che ossessive. Ha virtù calmanti sul Sistema Nervoso Centrale, senza avere per questo conseguenze narcotiche. Rilassa senza offuscare la mente, stimolando un sonno fisiologico privo di risvegli notturni senza la particolare sensazione di irrigidimento mattutino.
La Valeriana possiede delle qualità calmanti sul sistema nervoso centrale. L'effetto analgesico di questa pianta non presenta conseguenze negative. Per questo motivo risulta una delle migliori terapie contro l'insonnia causata da sovraffaticamento corporeo e psicologico. E’ un fito medicamento abitualmente adoperato per moderare il nervosismo sia negli adulti che nei bambini; viene utilizzato anche nei disturbi del sonno e per controllare le tachicardie. La Valeriana è comunemente utilizzata come sedativo, tranquillante e sonnifero; dispone di attività depressiva sul sistema nervoso centrale. E' valida come spasmolitica, tranquillante, nelle sintomatologie ansiose, come coadiuvante nelle convulsioni, nell’ insonnia, nel logoramento intellettivo, nello stress, nel mal di testa, nell’ emicrania, nelle contrazioni gastriche, nei crampi addominali, nelle coliti e nelle malattie dei nervi. La Valeriana è un valido aiuto come ansiolitico, nelle sintomatologie nevrotiche, nella nevrosi ossessiva ed isterica e nelle angosce.
L’Escolzia rende migliore il sonno senza intontire; diminuisce il periodo di addormentamento e riduce la frequenza e la durata dei risvegli notturni. Quest’erba ha fornito prove di validità sia nell’insonnia leggera che in quella di moderata severità. Sono importanti anche ulteriori proprietà dell’escolzia ed in particolare quella antidepressiva e quella antidolorifica, tanto che l’escolzia viene utilizzata solitamente anche contro il mal di testa. Alcuni recenti studi eseguiti in California indicano che la principale azione dell' Escolzia si mostrerebbe a carico del Sistema Nervoso Centrale. Il fitocomplesso esibirebbe anche una certa attività sulla muscolatura liscia.
La Camomilla ha proprietà calmanti e antispasmodiche ed è molto valida per contenere le contrazioni muscolari dello stomaco e dell'intestino causate da tensione ed ansia. La Camomilla è adatta anche nella cura di qualunque tipo di coliche, soprattutto quelle renali e biliari per il suo esito decisamente antidolorifico e distensivo.
Le proprietà della Camomilla
- Tonico enterico e carminativo. Per quanto si possa ritenere paradossale, la camomilla favorisce la motilità del tubo digerente, regolando il funzionamento dell'intestino.
- La pianta è adatta in caso di indigestione o di digestione pesante e calma la eccessiva sazietà.
- Stimola la funzione mestruale regolarizzandone l’ entità e la regolarità, alleviando altresì i dolori.
- Febbrifuga e sudoripara, viene consigliata a chi ha la febbre, particolarmente ai bambini, perché fa scendere la temperatura e stimola la sudorazione.
- Analgesica, calma i dolori di testa e alcune nevralgie.
- Antiallergica, ha successo sulle risposte allergiche come l'asma, la rinite e la congiuntivite allergica. La sua validità è stata documentata scientificamente.
Nella Camomilla è presente un principio attivo denominato Azulene che ha la particolarità di inibire la formazione di istamina e di regolare l’effetto della serotonina. La serotonina è un neurotrasmettitore dalle molteplici attività. Un’ importante funzione della serotonina è quella di ridurre la circolazione nervosa e di indurre un sonno regolare.
L inabilitazione a dormire può essere determinata da una insufficienza di serotonina. La camomilla è stata inserita nella formula di Humor al fine di ottimizzare l’ attività della serotonina.
Il Biancospino è ricco di flavonoidi, ammine, steroli, cumarine, colina e vitamina C. E' adatto per disturbi del cuore, specialmente se connessi all’ambito ansiogeno risultando perciò adatto in caso di ridotta funzionalità cardiaca, nelle cardiopatie senili che non richiedono l'uso di digitalici, nelle palpitazioni collegate a stati ansiosi e ipertensivi ma pure in caso di insonnia ed ansia. Questa pianta è un ansiolitico indiretto: perché aiuta ad affrontare con buoni risultati i sintomi cardiovascolari dell'ansia, piuttosto che avere un'azione ansiolitica specifica sui circuiti neuronali. Gli studi effettuati rivelano che la principale attività del Biancospino si compie a livello del sistema cardiocircolatorio, con un effettivo miglioramento della sopportazione alla fatica.
Il fitocomplesso esplica la sua azione sui recettori b-adrenergici (come agonista parziale) e tramite l’ inibizione della fosfodiesterasi, alla quale segue un accrescimento del tasso intracellulare di AMP ciclico (L'AMP ciclico (o cAMP) è un secondo messaggero, ossia una molecola solubile, citosolica, prodotta da un enzima chiamato ADENILATO CICLASI) collegato, a sua volta, ad un aumento degli ioni calcio liberi.
E' stato comprovato che simili risultati sono indubbiamente connessi all’ intervento di procianidine oligomere e di flavonoidi quali la vitexina (e il suo ramnoside). Rimane tuttora da documentare l’ apporto dei triterpeni pentaciclici.
Le principali attività fornite dal Biancospino sono:
- L’ aumento della forza di contrazione del muscolo cardiaco grazie ai flavonoidi e alle procianidine.
- Effetto antiaritmico dovuto soprattutto ai flavonoidi.
- Aumento del flusso sanguigno coronarico grazie ai flavonoidi ed alle procianidine.
- Vasodilatazione periferica dovuta principalmente alle procianidine.
- Azione sedativa sul Sistema Nervoso Centrale.
L’ Iperico opera sulla depressione con differenti attività sinergiche:
- inibizione delle monoaminoossidasi tipo A (MAO-A) e delle catecolo- metil-transferasi.
Queste attività provocano una aumentata operosità dei mediatori nervosi ad azione neurotonica. Entrambi i comportamenti sono dovuti alla quercetina, al suo aglicone ed al tetraidroxantone che generano un evidenziato effetto antidepressivo.
- inibizione della ricaptazione di serotonina, noradrenalina e del GABA a livello sinaptico(L'acido γ-amminobutirrico è il principale neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale). E’ stato documentato che l’ aumentata stabilità di questi mediatori a livello sinaptico attiva un’ intensa attività antidepressiva. L ipericina può insediarsi inoltre sui recettori della serotonina ubicati sulle cellule nervose, agendo ugualmente da antidepressivo.
- Effetti ormonali: si rileva un particolare accrescimento della secrezione notturna di melatonina: questo avvenimento facilita un sonno ristoratore e un buon risveglio senza ostacolare il sonno REM (dall’inglese Rapid Eyes Movements), durante il quale si verificano la rielaborazione e l’ apprendimento mnemonico degli avvenimenti del giorno.
- Modulazione della liberazione di citochine: l’ estratto di iperico limita la produzione di interleucina-6 che può facilitare la liberazione di corticotropina, ormone sovente collegato a manifestazioni depressive.
- Esito calmante e rilassamento sulla tensione nervosa dovuto all’ intervento di bioflavonoidi, iperforina, procianidine.