Attività fisica e valutazioni pertinenti sui generi alimentari
permettono a ciascuno di noi di utilizzare le proprie risorse con adeguatezza. Integrare le condotte di riequilibrio nella cura dei disturbi dell'umore, sta divenendo un processo clinico sempre più efficace. Ciascun individuo potrebbe operare su di se con fattibili correzioni del modo di agire e qualsiasi medico dovrebbe sapere perfezionare le diverse esperienze di lavoro per conseguire un beneficio duraturo.
Ci teniamo a ricordare che nei casi più seri e complessi, anche se gestiti in modo da dare prevalenza agli aspetti alimentari ma correlati con la depressione o con le alterazioni dell'umore e legate
alle oscillazioni dei livelli di neurotrasmettitori, si deve consultare il proprio medico. Ciò è essenziale perché ciascun specialista possa intervenire in possibili situazioni di necessità per disporre della facoltà di valutare l' utilizzo più consono ed integrato di farmaci, dieta e terapia psicologica.
In molte occasioni, l'uso di principi attivi naturali ha consentito di ridurre o sospendere i
farmaci in uso ed in molte altre occasioni di evitare un trattamento psicofarmacologico non necessario.
Alcuni rimedi naturali come quelli contenuti in Humor (Biancospino, Passiflora, Valeriana, Escolzia, Camomilla, Iperico), possono, sovente, essere utili.
Il risultato più eclatante che si è messo in evidenza negli ultimi tempi è quello attribuibile al valore connesso ad un regolare e sano stile di vita e volto ad un' equilibrio psico-emotivo di ciascun individuo: non sostenersi mai con frutta e verdura, mangiare insistentemente carboidrati semplici in notevoli quantità, non praticare mai attività fisica, non possono che pregiudicare e rendere più arduo il già ostico incarico di fare fronte alle piccoli ed alle grandi difficoltà di ogni giorno.
Preferenze alimentari di questo tipo schiudono il percorso alla depressione sia per gli adulti che per i giovani.